Estrarre acqua dall’aria senza dispendio energetico: il nuovo metodo sviluppato dai ricercatori del Politecnico di Zurigo

Sviluppato un dispositivo in grado di estrarre acqua dall'aria senza dispendio energetico

MeteoWeb

I ricercatori del Politecnico di Zurigo hanno sviluppato un metodo che consente di estrarre acqua dall’aria senza dispendio energetico.
Secondo lo studio pubblicato su Science Advances, il dispositivo consiste in un vetro in grado di raffreddarsi senza consumare energia e sul quale l’umidità dell’aria si condensa per poi cadere in un recipiente. Il dispositivo è stato testato sul tetto dell’Istituto scientifico svizzero in condizioni ideali, con poco vento e sole e molta umidità: è stato raccolto mezzo decilitro d’acqua all’ora per metro quadrato.
In sostanza, il vetro realizzato è costituito da differenti strati di metalli e polimeri che possiede la proprietà di evacuare il calore: si mantiene circa 15°C più freddo della temperatura ambiente.
Il dispositivo potrebbe essere particolarmente adatto nelle aree vicino al mare dove i livelli di umidità ne consentono un utilizzo ottimale: “Lo strumento, che ha un costo contenuto, sarà adatto a regioni vicino al mare ma con scarsità d’acqua, come aree di India, Arabia Saudita o Israele. Nei Paesi dell’Africa a sud del Sahara l’aria è invece troppo secca,” hanno spiegato i ricercatori.