Coronavirus: “liberi tutti” in Sardegna, da oggi addio al green pass regionale

Il presidente della Regione Christian Solinas ha deciso di non prorogare l'ordinanza in scadenza ieri a mezzanotte sui controlli agli arrivi

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Il presidente della regione Sardegna Christian Solinas ha deciso di non prorogare le restrizioni imposte con le precedenti ordinanze: da oggi, quindi, non è più obbligatorio registrarsi sul portale Sardegna sicura e decadono anche i controlli straordinari in porti e aeroporti, dove dalla mezzanotte valgono le regole di controllo nazionali.
Decade anche un’altra norma che aveva suscitato le proteste dei ristoratori, quella che prevedeva venti metri cubi d’aria per ogni cliente di locali al chiuso: sull’Isola resta quindi ora in vigore la norma nazionale che prevede il numero massimo di 6 persone per chi siede al tavolo in un bar o ristorante al chiuso.

La Sardegna era l’unica zona d’Italia dove, per entrare, era richiesto il green pass, previsto dal Dpcm solo per chi si sposta tra regioni arancioni o rosse: nonostante da settimane ormai la mappa sia tutta in bianco e giallo, il 31 maggio Solinas aveva prorogato le restrizioni all”ingresso fino al 15 giugno.