La story map delle allerte tsunami nel mar Mediterraneo

Giornata mondiale degli Oceani e story map delle allerte tsunami nel mar Mediterraneo: verso un amore per l'ambiente consapevole

Oggi si celebra la giornata mondiale degli Oceani, istituita l’8 giugno del 1992 a Rio de Janeiro, durante il vertice sull’ambiente e sullo sviluppo, e dal 2008 riconosciuta dalle Nazioni Unite (https://unworldoceansday.org/).

La ricorrenza quest’anno assume maggior rilevanza poiché si innesta nel primo anno della UN Ocean Decade (2021-2030) (https://www.oceandecade.org/, il Decennio che le Nazioni Unite dedicano alle scienze del Mare per lo sviluppo sostenibile e che ha tra gli obiettivi principali il miglioramento della conoscenza scientifica dei nostri mari attraverso lo sviluppo delle capacità di gestione, sostenibilità e resilienza. La giornata mondiale degli Oceani 2021 afferma l’importanza del mare come fonte di vita e di sostentamento(Life and Livelihoods)

Proprio in questa giornata, il Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’INGV, propone una story map che descrive le attività di allerta tsunami svolte dal 2017 ad oggi nel Mar Mediterraneo. Il CAT nasce dall’esigenza di dotare l’Italia di un sistema di monitoraggio dei maremoti potenzialmente dannosi per le sue coste.  Nel 2016 è stato riconosciuto come uno dei centri di monitoraggio degli tsunami dell’area NEAM (North Eastern Atlantic, the Mediterranean and connected seas) da un’apposita commissione dell’UNESCO. Oggi, molti Paesi che affacciano sul mar Mediterraneo utilizzano i servizi offerti dal CAT. Tra le funzioni principali svolte dal CAT vi è proprio il monitoraggio e la sorveglianza , in tempo reale, dei forti terremoti che avvengono nel mar Mediterraneo e lungo le sue coste, e che potrebbero generare degli tsunami.

Dal 2017 ad oggi il CAT ha diramato i messaggi di informazione e allerta alla Sala Operativa del Dipartimento di Protezione Civile e ai Paesi dell’area Euro-Mediterranea, per 19 eventi avvenuti nel mar Mediterraneo. La Story Map, disponibile online da oggi, è composta da sette sezioni di approfondimento in cui sono descritti gli eventi che hanno generato i maggiori livelli di allerta negli ultimi quattro anni.  Si tratta di terremoti di magnitudo compresa tra 6.4 e 7.0.

Ricordiamo che le story map sono applicazioni web composte da mappe interattive che sfruttano il connubio tra contenuti testuali, multimediali e funzioni di interazione. La flessibilità delle mappe interattive le rende uno strumento adatto alla creazione e alla divulgazione di  contenuti  scientifici  come quelli legati ai maremoti.  Per raccontare le allerte tsunami nel mar Mediterraneo seguendo un iter cronologico è stata scelta una story map di tipo MAP JOURNAL, che consente di narrare gli eventi accaduti utilizzando le voci di diario come fossero capitoli di un libro, con la possibilità di inserire vari elementi multimediali (immagini, foto, video).

Ogni terremoto che genera un’allerta tsunami produce un flusso di dati e informazioni che comprende i segnali dei sismografi e dei mareografi analizzati dai sismologi che svolgono il turno nella sala di monitoraggio sismico e allerta tsunami.

Per i terremoti più forti che hanno generato tsunami con effetti visibili alla popolazione,  sono state raccolte immagini riprese dalle webcam presenti sulle coste colpite, che i cittadini hanno caricato sulle piattaforme social, e immagini pubblicate sui media locali.

Queste informazioni sono fondamentali per ricostruire l’impatto dello tsunami sulla costa, i tempi delle variazioni del livello del mare rispetto al tempo origine del terremoto, le  modalità di ritiro e ingressione del mare, come pure per osservare e studiare la reazione della popolazione al fenomeno.

Le immagini e i video degli tsunami più recenti che hanno interessato le coste della Grecia e della Turchia mostrano spesso una scarsa conoscenza del fenomeno e comportamenti errati adottati dalla comunità prima e durante l’impatto dello tsunami sulla costa. Si nota che la popolazione è spesso impreparata, restando ad aspettare l’evolversi del fenomeno, che fortunatamente in questi casi non è stato drammatico. In questi casi è invece opportuno allontanarsi dalla costa versando riparo in zone elevate.

La story map “Le allerte tsunami nel Mediterraneo” è disponibile nella galleria di story map INGVterremoti o direttamente a questo LINK

A cura di Maurizio PignoneLorenzo CugliariAlessandro Amato (INGV-Osservatorio Nazionale Terremoti e Centro Allerta Tsunami) .