Arriva ANN2, l’aereo “da città”: il primo progetto italiano per lo sviluppo di velivoli a due posti con decollo verticale [FOTO]

Presentato ANN2, un veicolo volante che ha le logiche dell'elicottero, la velocità di un aereo da turismo e la facilità d'uso di un’automobile: ecco come punta a rivoluzionare il modo di spostarsi

  • Credit: Manta Aircraft
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MeteoWeb

Un’auto volante con propulsori elettrici, a decollo e atterraggio verticale e corto. È stato presentato il primo progetto italiano per lo sviluppo di velivoli ibridi che puntano a rivoluzionare il modo di spostarsi. La startup Manta Aircraft, che ha trovato casa a Sesto Calende, nel Varesotto, mira a presentare il primo prototipo entro la fine del prossimo anno.

Il primo velivolo in fase di sviluppo si chiama ANN2: è un progetto dedicato al trasporto di persone e merci, alternativo agli elicotteri e all’aviazione generale. È un veicolo volante che ha le logiche dell’elicottero, la velocità di un aereo da turismo e la facilità d’uso di un’automobile. Si tratta di un biposto, un long range hybrid personal air vehicle, a propulsione ibrida (turbina a gas più otto motori elettrici, quattro nella fusoliera e quattro sotto le ali che ruotano di quasi 100 gradi in fase di decollo e atterraggio).

Le dimensioni sono ridotte: 8,7 metri di lunghezza, 6,8 metri di apertura alare e un’altezza di 1,70 metri. Può raggiungere i 300km/h di velocità e con due ore di ricarica coprire una distanza di poco superiore ai 300km (autonomia di 600km, considerando la doppia propulsione). Sarà un’auto volante per raggiungere la propria casa al mare, per operazioni di emergenza e pericolo, per il pattugliamento del territorio, per il rapido trasporto di materiale sanitario (vedi foto della gallery scorrevole in alto). L’ANN2 è anche stato pensato per il trasporto di carichi di peso molto importante: in questo caso, potrebbe avere bisogno di una pista corta di atterraggio, non potendo sostenere la modalità verticale.

Il pilota Maurizio Cheli si occuperà di collaudare il nuovo ANN2: le sue esperienze vanno dalla missione orbitale con lo Space Shuttle Columbia nel 1986 fino alle prove di aerei militari come il Project Pilot Eurofighter. Nel 2009, ha collaudato uno dei primi velivoli elettrici al mondo, lo SkySpark, registrando un record del mondo di velocità. “Lo sviluppo dei velivoli eVTOL” – spiega Maurizio Cheli – “rappresenta un punto di svolta epocale per l’aviazione generale, che verrà rivitalizzata con l’introduzione di tecnologie innovative in grado di offrire un nuovo modo di concepire e gestire la mobilità personale”.

Certo, non si può immaginare che presto chiunque potrà acquistare un ANN2 per compiere tutti quegli spostamenti che oggi compiamo regolarmente con le auto. Ma le intenzioni degli sviluppatori del progetto sono quelle di raggiungere una fascia di persone molto più ampia rispetto a coloro che oggi hanno a che fare con gli elicotteri. Questo è possibile perché la guida del mezzo volante sarebbe estremamente facilitata e accessibile a tutti. Inoltre, i costi di proprietà e i costi operativi sarebbero inferiori a quelli che oggi sono comuni negli elicotteri. Questo significa portare i meccanismi della produzione industriale su larga scala del settore automobilistico anche nell’aviazione, come mai era stato fatto fino ad ora.

L’ANN2 affronterà il suo percorso di certificazione grazie all’accordo con SkyGate, l’acceleratore dedicato all’Advanced Air Mobility (AAM), il cui compito è quello di facilitare tutti quei progetti appartenenti al segmento della nuova aviazione generale. Il programma di sperimentazione avverrà invece all’aeroporto Torino Aeritalia, programma grazie al quale il velivolo potrà ottenere i requisiti dell’European union Aviation Safety Agency (EASA) e volare liberamente negli spazi aerei urbani e commerciali. L’obiettivo di SkyGate è di dar vita ad un polo aeronautico per la mobilità aerea personale del futuro, riqualificando le esistenti infrastrutture dell’Aeroporto Torino Aeritalia in laboratori di sperimentazione e sviluppo di nuove tecnologie per velivoli destinati al trasporto passeggeri e merci. Il progetto imprenditoriale ANN2 di Manta sarà tra i primi a beneficiare di questa opportunità industriale, entrando a far parte di un ecosistema completamente sviluppato.

La scelta di Sesto Calende non è casuale. Qui c’è una tradizione legata al volo da oltre un secolo: è dove avvenne il primo volo del Ca1 Caproni, giorno in cui nacque ufficialmente l’aviazione italiana. Nella zona, sono concentrate molte delle eccellenze mondiali proprio in fatto di decollo verticale.  “L’industria aeronautica italianaha la grande opportunità di giocare un ruolo di punta nel nascente settore dell’AAM, capitalizzando decenni di esperienza e progetti di eccellenza aeronautici e integrando innovativi concetti derivanti anche dall’industria automobilistica, di cui Torino è la capitale italiana”, spiega Lucas Marchesini, Amministratore Delegato di Manta Aircraft. “ANN2 sarà un esempio dell’inventiva e capacità italiana di creare sinergie tra aziende di lunga esperienza, facendo così nascere l’ecosistema AAM italiano”.