Previsioni Meteo: fase instabile con temporali e calo delle temperature, i dettagli per la prima parte della prossima settimana

Previsioni Meteo: disposizione della circolazione dei quadranti settentrionali con arrivo di aria fresca da Est e tempo più compromesso su molte regioni. Ecco i dettagli

La circolazione generale sul Mediterraneo si approssima a subire un apprezzabile cambiamento nel corso dei prossimi giorni. Secondo le previsioni meteo via via, a una fase protratta di moderata alta pressione nel corso di questa settimana, subentrerebbero dapprima correnti occidentali o nordoccidentali nel weekend poi, soprattutto nel corso della prima parte della prossima settimana, la circolazione andrebbe orientandosi di quadranti settentrionali, con inserimento di nuclei instabili provenienti dalle aree continentali europee. Dunque, la fase più genericamente stabile e anche abbastanza calda di questi giorni, andrebbe via via chiudendosi, mentre si aprirebbe progressivamente un periodo caratterizzato da una più accesa instabilità, soprattutto convettiva-pomeridiana, per alcuni giorni, almeno per tutta la prima parte la prossima settimana, ma verosimilmente anche oltre. In questa sede rileviamo le aree più a rischio instabilità, secondo le previsioni meteo ultime, tra lunedì 7 e giovedì 10 prossimi.

Nel periodo circoscritto, le correnti settentrionali potrebbero essere più penetranti e, nel contempo, lo scontro tra la massa d’aria più fresca in arrivo e quella più calda preesistente, dovrebbe produrre una instabilità decisamente più accesa. Per qualche fase, inoltre, potrebbero giungere sul Mediterraneo centrale e a ridosso proprio dell’Italia centro-meridionale, anche nuclei instabili più intensi alle quote medie atmosferiche e determinare una fenomenologia più importante. In linea generale, come prospettato nella immagine interna anomalia precipitazioni per il periodo di riferimento, ossia per la prima parte della prossima settimana, sono attesi rovesci e temporali più ricorrenti sulle aree colorate a scala di blu, con fenomeni più intensi o anche temporaneamente forti verso il blu scuro, fenomeni di buona consistenza, ma verosimilmente più irregolari, sulle aree in celeste. L’Appennino in genere potrebbe essere il maggior destinatario di instabilità, magari con fenomeni anche forti su quello centrale tra Umbria, Marche, Est Lazio e Nord Abruzzo, ma precipitazioni ricorrenti potrebbero guardare buona parte delle aree centro-meridionali, l’Emilia-Romagna, fino alla Liguria e al basso Piemonte, anche diverse aree della Pianura Padana centro-meridionale. Rovesci e temporali frequenti anche su Alpi e Prealpi di Nordest, in forma irregolare sulla Sardegna nord-orientale, precipitazioni meno ricorrenti sul resto dei settori, tuttavia non escluse. In questa fase instabile nel corso della prima metà della prossima settimana, le previsioni meteo computano anche un calo delle temperature, che si attesterebbero nella norma sulle regioni settentrionali e del medio-alto Tirreno, anche sotto la norma sul medio-basso Adriatico e di più al Sud e sulle isole maggiori.