Le Previsioni Meteo per la seconda metà di Giugno: continua la battaglia tra Anticiclone e Maltempo

Previsioni meteo: alta pressione dominante per il prosieguo del mese. Eventuali infiltrazioni umide arrecheranno temporali localizzati. Le ultimissime

MeteoWeb

Giungono conferme, dai modelli matematici, su quanto già prospettato da qualche giorno in riferimento al prosieguo del mese in corso. Le previsioni meteo continuano a prospettare un progressivo consolidamento verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, di un promontorio anticiclonico di matrice nordafricana. L’asse dell’anticiclone, andrebbe ponendosi, inizialmente, leggermente più spostato su Centro Ovest del nostro bacino, per cui conseguenti flussi caldi a esso legati e provenienti dal territorio soprattutto algerino, potrebbero manifestarsi con maggiore determinazione verso i settori centro-occidentali mediterranei, quindi verso la Francia meridionale, Baleari, ma anche verso nostri settori tirrenici centro-settentrionali e quelli di Nordovest.

A seguire, soprattutto sul finire della seconda decade e per l’inizio della terza, l’asse anticiclonico andrebbe spostandosi più verso i settori centrali del bacino mediterraneo, con caldo estivo sempre diffuso sul paese, magari più concentrato verso le regioni centrali. Dunque, previsioni meteo all’insegna di una fase estiva probabilmente per tutto il resto del mese, significando ciò una prevalenza dell’alta pressione, spesso anche con contributi piuttosto caldi nordafricani, e sostanziale mancanza di precipitazioni, per i prossimi 3/4 giorni diffusamente su buona parte del paese, a seguire di più al Centro Sud. Infatti, dal 18/20 giugno, a causa dello spostamento più verso Est dell’asse anticiclonico,  potrebbero penetrare infiltrazioni di aria umida atlantica in grado di innescare un’attività temporalesca più ricorrente soprattutto su Alpi e  Prealpi, localmente anche verso le pianure nel Nord, nel corso della terza decade. Previsioni meteo, invece, per protezione anticiclonica protratta sulle regioni centro-meridionali e probabilmente scarso rischio temporali anche nel corso della terza decade, salvo naturalmente qualcuno di tipo convettivo sempre possibile in prossimità dei rilievi appenninici.