Meteo, super ondata di caldo negli USA: +53,3°C nella Valle della Morte, +48°C a Phoenix

Meteo, temperature roventi negli USA occidentali per l'eccezionale ondata di caldo in atto: nella Valle della Morte raggiunti +53,3°C

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Un’intensa e duratura ondata di caldo continua a soffocare gli Stati Uniti occidentali. Se mercoledì 16 giugno, le temperature nella Valle della Morte, in California, avevano raggiunto i +51,6°C, valori record sono stati registrati anche nella giornata di ieri, giovedì 17. È proprio la Valle della Morte ad aver registrato la più alta temperatura di questa ondata di calore finora, raggiungendo un incredibile +53,3°C. Il Governatore Gavin Newson ha dichiarato lo stato di emergenza in California, a causa del caldo estremo.

Ma anche località come Needles (+48,9°C), Barstow (+47,2°C) e Bishop (+41,7°C), in California, Las Vegas (+45,5°C) e Kingman (+42,8°C), in Arizona, hanno superato i loro record i temperature massime per il 17 giugno e Palm Springs (California) con +50,5°C ha infranto il suo record per il mese di giugno (+50°C). Phoenix (Arizona), che è stata una delle città più colpite dal caldo rovente di questa settimana, ha registrato una massima di +47,7°C ieri.

Questa ondata di caldo sarà ricordata non solo per la sua intensità ma anche per la sua durata e per il fatto di essersi verifica a metà giugno, persino prima dell’inizio dell’estate astronomica. Decine di record sono stati battuti dalla California all’Arizona, al Nuovo Messico, all’Utah, al Montana, all’Idaho e al Wyoming, con temperature ben oltre i +40°C.

Questa settimana, 40 milioni di americani dalla California al Montana hanno sperimentato temperature di almeno +38°C, mentre 50 milioni di abitanti sono stati sotto allerte per caldo eccessivo. Questo caldo estremo deriva da un forte sistema di alta pressione sul settore occidentale degli USA, combinato con vaste fasce di terreno reso arido da una siccità storica. Una siccità che dura da due decenni ha assorbito tutta l’umidità del terreno su gran parte degli USA occidentali, aumentando anche il rischio di grandi incendi nell’area. Normalmente parte del calore del sole fa evaporare l’umidità nel terreno, ma gli scienziati affermano che il terreno è così arido che quell’energia rende l’aria persino più calda.