Meteo, USA nella morsa di un’ondata di caldo senza precedenti: +51,6°C nella Valle della Morte, +46°C a Phoenix e Las Vegas

Meteo, gli USA occidentali sono stretti nella morsa di un'ondata di caldo estremo e precoce: +51,6°C nella Valle della Morte, +46°C a Phoenix e Las Vegas

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Un’ondata di caldo eccezionalmente intensa, duratura e precoce sta portando temperature ben oltre i +40°C in un’ampia fascia degli USA occidentali, aumentando le preoccupazioni che simili condizioni estreme possano diventare la nuova norma a causa della siccità che dura da decenni. Un forte sistema di alta pressione si è diffuso sugli USA occidentali nella settimana prima dell’inizio dell’estate astronomica, facendo crollare record di temperatura su record. E non è prevista una riduzione del caldo eccessivo fino almeno a domenica 20 giugno.

La temperatura più alta della giornata di ieri, mercoledì 16 giugno, è stata registrata nella Valle della Morte, in California, dove le temperature si sono spinte fino a +51,6°C. La Valle della Morte detiene il record per la temperatura più alta mai registrata sulla Terra: +56,6°C raggiunti nel 1913. +51,6°C sono stati registrati anche a Stovepipe Wells, sempre in California. Palm Springs (California) ha raggiunto una massima di +48,9°C martedì 15 giugno. Temperature più alte della norma sono state avvertite anche nell’area della Baia di San Francisco, normalmente temperata.

caldo sole cittàMa la California non è l’unico stato a sperimentare questo caldo estremo. Decine di record sono già stati battuti da California e Arizona fino a Utah, Montana e Idaho e molti altri potranno ancora cadere da qui al weekend, con le temperature che resteranno ben al di sopra dei +40°C.

Phoenix (Arizona) ha eguagliato per il secondo giorno consecutivo il record di +46°C ieri, 16 giugno, e dovrebbe raggiungere i +47°C sia oggi che domani, secondo il Servizio Meteorologico Nazionale (NWS).  In Nevada, Las Vegas ha raggiunto +46,6°C, battendo il record di +45,5°C per questa data stabilito il 16 giugno 1940. L’area dovrebbe registrare almeno +45°C fino a domenica 20 e potrebbe raggiungere il record locale di temperatura massima di tutti i tempi (+47,2°C, raggiunti il 20 giugno 2017).

Salt Lake City (Utah) ha registrato 3 giorni consecutivi con temperature record, iniziate con una massima di +38,9°C domenica 13 giugno. Registrati +41,6°C martedì 15, sufficienti ad eguagliare il record di temperatura massima di tutti i tempi nella città (in passato era stato raggiunto in sole due occasioni: il 26 luglio 1960 e il 13 luglio 2002). Denver (Colorado) ha registrato una massima record di +38°C il 15 giugno mentre parti dello stato sono sotto allerta per caldo eccessivo.

In Montana, le temperature oltre i +38°C hanno ostacolato gli interventi dei Vigili del Fuoco contro gli enormi incendi divampati nello stato, che hanno innescato evacuazioni e distrutto tante case. Le fiamme sono alimentate da forti venti. Almeno 14 nuovi incendi sono scoppiati in Montana e Wyoming da martedì 15 giugno. Anche nel Nuovo Messico, sono state registrate temperature massime da record.

Gli scienziati che studiano i cambiamenti climatici e la siccità sostengono che gli abitanti degli USA occidentali possono aspettarsi di vedere di più questo tipo di situazione nei prossimi anni. “Le ondate di caldo stanno peggiorando nell’Ovest perché il terreno è asciutto” a causa della mega-siccità dell’area, afferma Park Williams, climatologo dell’Università della California, Los Angeles, che ha calcolato che il terreno negli USA occidentali è il più asciutto dal 1895. “Potremmo avere 2-3-4-5 di queste ondate di caldo prima della fine dell’estate”, ha aggiunto.