Ondate di calore sempre più frequenti e intense: conseguenze sugli esseri umani, sugli animali e sulle piante

Le ondate di calore iniziano in anticipo e terminano più tardi: battuti diversi record di temperature massime mai registrare prima

MeteoWeb

Lytton, in British Columbia, Canada, ha battuto il record nazionale di alte temperature per il terzo giorno consecutivo, il 29 giugno, con una temperatura di 49,5°C. Ovvero, decisamente superiore della temperatura più alta mai registrata a Las Vegas, e tipica dell’estate in Medio Oriente.

L’ondata di caldo senza precedenti sta avendo molteplici impatti importanti: stress da calore nelle persone, negli animali e nella vegetazione; cambiamenti nella qualità dell’aria (inquinanti dovuti all’aria calda stabile); rischio incendi boschivi; possibilità di frane per scioglimento dei ghiacciai in montagna; interruzione alle infrastrutture e ai sistemi di trasporto non preparati per temperature così elevate.

Le ondate di calore stanno diventando più frequenti e intense poiché le concentrazioni di gas serra portano a un aumento delle temperature globali. Iniziano in anticipo e terminano più tardi.

Nikos Christidis, scienziato del clima, ha dichiarato: “Senza i cambiamenti climatici indotti dall’uomo, sarebbe stato quasi impossibile raggiungere temperature medie di giugno da record negli Stati Uniti occidentali, poiché le possibilità di eventi naturali sono una volta ogni decine di migliaia di anni. Si stima che l’influenza umana abbia aumentato la probabilità di un nuovo record diverse migliaia di volte“, ha precisato.