Sismologia: presentati i risultati del progetto transfrontaliero sulla rete di monitoraggio sismico

Giunge al termine ARMONIA, progetto Interreg Italia-Austria: ha favorito e migliorato la collaborazione tra gli istituti di protezione civile per la prevenzione del rischio sismico che operano nell’area transfrontaliera

Sono stati presentati oggi, in un incontro pubblico online con i 7 partner, i risultati del progetto “ARMONIA – Rete di monitoraggio accelerometrico in tempo reale di siti ed edifici in Italia ed in Austria”, che ha avuto come tema la sicurezza e la gestione delle emergenze a livello transfrontaliero.

Il progetto, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020, negli ultimi tre anni ha favorito e migliorato la collaborazione tra gli istituti di protezione civile per la prevenzione del rischio sismico che operano nell’area transfrontaliera.

Una stretta collaborazione transfrontaliera fra le istituzioni da anni coinvolte nel monitoraggio sismico e nella gestione delle reti ai fini di protezione civile è cruciale soprattutto in situazioni di emergenza in ambito di protezione civile dopo un forte evento sismico” ha spiegato Paolo Comelli di OGS, coordinatore del progetto ARMONIA. In zone di confine è, infatti, fondamentale applicare piani omogenei e standard condivisi di modo da poter immediatamente intervenire in modo più efficiente durante una crisi sismica, mitigando il rischio per la popolazione.

L’uso di procedure comuni per l’analisi dei dati e l’utilizzo di strumenti per la visualizzazione di informazioni provenienti dal territorio nelle sale di emergenza permette infatti di accelerare notevolmente le operazioni di soccorso subito dopo l’avvenimento di un evento catastrofico.

Allo stesso modo è fondamentale anche lutilizzo di un linguaggio comune per ricevere e dare informazioni alla popolazione. Per questo al progetto ARMONIA hanno collaborato Università, Istituti di ricerca e Protezioni civili dellarea transfrontaliera per sviluppare un modello di monitoraggio innovativo per portare una nuova consapevolezza riguardo al rischio sismico e alle azioni di mitigazione, garantendo una gestione omogenea e standardizzata d che aiuterà l’organizzazione delle istituzioni in caso di emergenza, migliorando la sicurezza dei cittadini” precisa Comelli.

Il progetto ARMONIA ha dedicato particolare attenzione alle attività di formazione e alla realizzazione di esercitazioni congiunte dei volontari della protezione civile e dei cittadini per favorire ulteriormente la coordinazione degli interventi transfrontalieri. L’ultima esercitazione si è svolta a fine maggio e ha coinvolto tutti i partner, grazie al coordinamento della Protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale della Regione del Veneto.

All’incontro di oggi sono stati presentati gli strumenti di analisi e le mappe tematiche sviluppate dai partner per le sale operative, come l’ARMONIA-Atlas, necessari per fornire agli operatori un’immediata valutazione della distribuzione del danno e si è approfondito il tema delle nuove procedure di allerta sismica armonizzate nelle Sale Operative Regionali del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

Partner del progetto ARMONIA: Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale – OGS, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, Protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione Protezione Civile e Polizia Locale della Regione del Veneto, Zentralanstalt fu?r Meteorologie und Geodynamik (ZAMG), Universität Innsbruck.

Partner associati del progetto Armonia: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, Agenzia per la Protezione Civile – Provincia autonoma di Bolzano, Ufficio Geologia e Prove Materiali – Provincia autonoma di Bolzano.