Previsioni Meteo 15-22 giugno: prospettive di alta pressione e bel tempo su molte regioni

Previsioni Meteo: le onde instabili dovrebbero operare di più sull’estremo Est Europa e verso la Penisola Iberica, con spazi per rimonta anticiclonica verso il Mediterraneo centrale. Qualche fastidio però dal 18 giugno al Nord. Ecco l’evoluzione a 15 giorni

Abbiamo già annunciato in diversi nostri aggiornamenti, una persistenza di correnti mediamente più fresche settentrionali per alcuni giorni sull’Italia, probabilmente fino a metà mese. Previsioni meteo, quindi, all’insegna di un tempo più capriccioso, in via generale, con rovesci e anche diffusi temporali per questa settimana, poi via via instabilità temporalesca che andrebbe circoscrivendosi, intorno a metà mese, sull’Appennino centro-meridionale, migliorerebbe progressivamente altrove. A seguire, dal 15 giugno e per 2/3 giorni, probabilmente sull’Italia prevarrebbe un promontorio anticiclonico crescente di matrice nordafricana, con temperature in aumento, magari meno su estremo Sud, e tempo più stabile in via generale e con più ampio soleggiamento da Nord a Sud.

Per i giorni a seguire, sul finire della seconda decade e per inizio della terza, le attuali previsioni meteo computano possibili infiltrazioni di correnti umide oceaniche, provenienti dalla Francia e dalla Golfo del Leone, verso il Nord Italia, dove cederebbe un po’ il promontorio anticiclonico. Su queste aree settentrionali, potrebbe interrompersi la fase più asciutta con avvio, invece, di un’altra azione instabile dal 18/19 giugno e fino al 22 almeno, instabilità soprattutto di tipo convettivo e più probabile nelle ore pomeridiane, specie su Alpi, Prealpi e sui settori pianeggianti più prossimi ai rilievi. Poco o nulla cambierebbe al Centro Sud e sulle isole maggiori, con tempo ancora in prevalenza asciutto e ampiamente soleggiato, salvo addensamenti pomeridiani localizzati in Appennino, soprattutto centrale, associati a qualche sporadico rovescio. Le previsioni meteo computano temperature in aumento su tutta l’Italia da metà mese e fino al 22 giugno, magari meno sull’estremo Sud.