Previsioni Meteo, settimana di fuoco sull’Italia. Ecco quando finirà quest’ondata di caldo africano

Previsioni meteo: caldo record per giugno. Forse mai così caldo come nei prossimi 3/4 giorni. Ma quanto durerà?

MeteoWeb

Sarà un crescendo di fuoco, in questa settimana, stando alle previsioni meteo, su quasi tutta l’Italia e in riferimento alle temperature ardenti che interesseranno il Mediterraneo centrale e l’Italia. Già oggi valori record di +43°C a Palermo, su questa località, tuttavia, per un fattore piuttosto contingente, ossia per venti da Ovest/Nordovest fino a 45 km/h in caduta dai monti occidentali, i quali hanno compresso l’aria surriscaldandola ulteriormente di 1/2° rispetto al valore massimo da isoterme, che mediamente si è aggirato sui +39/+40/+41°C. Ma i +43° potranno divenire “schietti”,  ossia senza compressione di aria per motivi di ventilazione connessi alla orografia, nel corso dei prossimi giorni, anzi potrebbero aversi punte fino a +44 a +45°C sulle estreme regioni meridionali, in Puglia e sulla Sicilia, +37/+39°C diffusi al Sud e +36/+38° C sulle regioni del medio-alto Adriatico e 34/37/°C fino a quelle centro-orientali pianeggianti del Nord. Insomma, si profila un’ondata di caldo eccezionale che potrebbe essere record per giugno. Ma quanto durerà questa fiammata africana?

Intanto va detto che sulle regioni nord-occidentali non arriverebbe il caldo eccezionale, le temperature, anzi, potrebbero mantenersi intorno alla media; sui settori centro-orientali del Nord, invece, farà più caldo, ma con valori dai 2 ai 4° oltre la media, non di più. Valori fino a 6/8/10 o anche 12°C oltre la media, invece, via via al Centro e di più al Sud. Circa la durata, le ultime previsioni meteo indicano un certo alleggerimento della cappa calda a iniziare dal prossimo fine settimana, quando i valori dovrebbero comunque perdere 4/5°C rispetto alla fase precedente con caldo ancora, ma meno oppressivo. Massime attese nel weekend prossimo, tra +30 e +35°C al Centro Nord, tra +35 e +39°C al Sud. Possibile calo più apprezzabile verso i primi di luglio. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione dell’onda calda nordafricana verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, apportando quotidiani aggiornamenti.