Astronomia: scoperta nana bianca con fortissimo campo magnetico e un un raggio di poco superiore a quello della Luna

Scoperta una nana bianca con caratteristiche estreme, come il periodo di rotazione e fortissimo campo magnetico

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I ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) di Pasadina hanno scoperto una nana bianca con caratteristiche estreme, come il periodo di rotazione e fortissimo campo magnetico, ma con un raggio di poco superiore a quello della Luna.
I dettagli relativi alla stella sono stati pubblicati su Nature e l’astrofisica italiana Ilaria Caiazzo è l’autrice principale della ricerca.
Le nane bianche (stelle di piccole dimensioni, con una bassissima luminosità e un colore tendente al bianco) rappresentano l’ultimo stadio dell’evoluzione delle stelle con massa inferiore a 8 masse solari e si trovano spesso in sistemi binari (composti da 2 corpi celesti che ruotano attorno a un centro di massa comune). Se il periodo orbitale del sistema binario è sufficientemente breve, la perdita di energia dovuta alla radiazione delle onde gravitazionali può determinare una riduzione dell’orbita fino allo scontro e alla fusione dei due oggetti: la fusione può portare a una esplosione di supernova di tipo Ia o alla creazione di un’enorme nana bianca. In quest’ultimo caso, la nana bianca risultante è altamente magnetizzata, a causa della rapida rotazione durante il collasso.
La nana bianca protagonista della ricerca è stata denominata ZTF J190132.9+145808.7, ed è stata osservata grazie alla Zwicky Transient Facility (ZTF), un sistema che utilizza una nuova telecamera collegata al Samuel Oschin Telescope presso l’Osservatorio di Palomar, in California: in dettaglio, la stella è caratterizzata da valori estremi, come un periodo di rotazione di 6,94 minuti, un campo magnetico compreso tra 600 e 900 milioni di gauss sulla sua superficie (tanto per rendere l’idea, il campo magnetico terrestre varia a seconda dei luoghi da 0,2 a 0,7 gauss) e un raggio di appena 2140 km.