Sensazionale scoperta nelle Marche: sepolture di una necropoli Picena di ben 2700 anni fa

I reperti archeologici, per la prima volta, saranno in esposizione per la stampa, Sabato 19 Giugno alle ore 16:30

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Trovate nelle Marche grandi e piccole olle tobulari a pareti sottili, calici tetransati e ciotole su piede a tromba. Non solo elementi funerari ma anche spiedi in ferro per la cottura della carne e un vero e proprio set per il consumo del vino, due strade romane. I reperti archeologici, per la prima volta, saranno in esposizione per la stampa, Sabato 19 Giugno alle ore 16:30 con inaugurazione della nuova sezione di archeologia presso il Museo – Pinacoteca di Palazzo Lazzarini a Morrovalle in Piazza Vittorio Emanuele.

Le attività di archeologia preventiva eseguite dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche, durante la realizzazione del metanodotto San Marco – Recanati, hanno permesso di individuare numerosi siti archeologici che sono stati oggetto di approfondite indagini. Di notevole interesse sono ben due aree che si trovano a Morrovalle. Ad esempio in contrada Burella sono state evidenziate sepolture di una necropoli Picena inquadrabile tra il Sesto ed il Settimo secolo a.C. con tombe a tumuli che hanno fornito preziose informazioni sul rito funerario e sulla tipologia tombale in uso nella bassa valle del Chienti. Il rito del simposio è ben sottolineato dalla presenza di elementi da corredo funerario come i kàntharos, grandi e piccole olle tobulari a pareti sottili, calici tetransati e ciotole su piede a tromba, ma anche spiedi in ferro per la cottura della carne e un vero e proprio set per il consumo del vino. In Borgo Santa Lucia il rinvenimento di ceneri e concotti aveva fatto pensare ad un’area con presenza di fornaci. Successivamente la grande quantità di ceramica a vernice nera hanno spostato l’attenzione sul Fanum Apollonis. Non è poco quanto è stato trovato: una coppetta con iscrizione, vasetti miniaturistici, una testa di statuetta fittile, una gemma in ematite con decorazione a glittica raffigurante un individuo che suona la cetra. Poco distante da quest’area sono state portate alla luce due strade glareate di epoca romana. Tali reperti archeologici verranno mostrati per la prima volta in assoluto, Sabato 19 Giugno, alle ore 16 e 30 con l’inaugurazione della nuova sezione archeologica di Palazzo Lazzarini a Morrovalle situato in Piazza Vittorio Emanuele. Inaugirazione con la Presidente di Archeoclub d’Italia sede di Morrovalle, Nazzarena Acquaroli e con il Presidente della Regione Marche”. Lo ha annunciato Silvia Squadrone, Coordinatrice di Archeoclub d’Italia delle Marche.

Sarà proprio il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, Sabato 19 Giugno, alle ore 16 e 30, ad inaugurare la nuova esposizione dei reperti archeologici presso il Museo – Pinacoteca di Palazzo Lazzarini a Morrovalle gestito da Archeoclub d’Italia sede di Morrovalle.

Saranno presenti anche Stefano Montevarani, sindaco di Morrovalle, Valentina Salvucci, Assessore alla Cultura di Morrovalle, Stefano Finocchi della Soprintendenza Archeologica e Paesaggi delle Marche, Roberta Perna, docente di Storia Romana presso l’UNIMC, Isabella Piermarini della Soc. Cooperativa Archeologia.

Dunque la stampa avrà la grande opportunità di vedere, filmare, fotografare per la prima volta in assoluto i reperti archeologici rinvenuti durante queste importanti campagne di scavo e di intervistare gli archeologi che hanno seguito tali missioni.

Il grande evento è in programma Sabato 19 Giugno, alle ore 16 e 30, presso Palazzo Lazzarini a Morrovalle, Piazza Vittorio Emanuele.

“C’è una forte emozione nelle Marche e non solo – ha dichiarato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia – per le Giornate Europee dell’Archeologia dal 18 al 20 Giugno che come Archeoclub nazionale apriremo con un briefing stampa all’Anfiteatro Romano di Santa Maria Capua Vetere. Con gli archeologi illustreremo studi, rinvenimenti, prospettive e lo faremo in tutta Italia. Particolarmente significativo l’evento di Morrovalle”.

Nelle Marche ci sarà l’Antica Jesi.

Antica Aesis: riqualificazione dell’area archeologica dell’abbazia di San Savino”, Archeoclub sede di Jesi in collaborazione con il Comune ed il liceo Scientifico Statale “L. Da Vinci” organizzerà operazioni di manutenzione ordinaria e valorizzazione dell’antica abbazia di San Savino – ha dichiarato Silvia Squadrone, coordinatrice di Archeoclub d’Italia delle Marche – documentata già dal XIII secolo. Gli studenti liceali, supervisionati dal tutor archeologo, saranno protagonisti del progetto. Le Giornate Europee dell’Archeologia saranno anche a Morrovalle, sempre nelle Marche, dove inaugureremo la Nuova Sezione Archeologica di Palazzo Lazzarini.

A Ripatransone l’Archeoclub d’Italia sede di Ripatransone da tempo collabora con l’Amministrazione Comunale per la salvaguardia delle mura di cinta e i torrioni di avvistamento che oggi sono ben 10. Già nel 2011 sono stati restaurati due torrioni ed assegnati ad Archeoclub per la gestione. Al momento ne è stato restaurato un altro e sono stati coinvolti gli alunni ISC di Cupra Marittima – ha concluso Squadrone – e Ripatransone attraverso un programma conoscitivo completato con un concorso grafico pittorico “un angolo di Ripatransone“. Tutto questo, con visita alle Torri, sarà possibile durante le “Giornate Europee dell’Archeologia” che avranno luogo in tutta Italia.