Sposa ‘fugge’ via dal pranzo di nozze in abito bianco: l’ha chiamata l’Asl per anticipare il vaccino

L'Asl l'ha chiamata per chiederle di anticipare la seconda dose di vaccino proprio durante il banchetto delle sue nozze: la sposa non ci ha pensato su due volte ed è corsa a farsi vaccinare

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Era seduta a tavola con il suo neo sposo a consumare il pranzo di nozze, circondata da parenti e amici, quando le è arrivata una telefonata e ha risposto. Era l’Asl che le chiedeva di anticipare la seconda dose di vaccino. La sposa non ci ha pensato su due volte: ha accettato e si è assentata dalla cerimonia per completare la sua immunizzazione contro il Covid.

”Faccio i miei più sinceri auguri e ringrazio moltissimo Floriana Mancini che nel giorno del suo matrimonio, dopo aver ricevuto la telefonata della Asl di Frosinone per anticipare il vaccino, ha deciso di andare per la somministrazione. Insieme al marito Ivan Marotta si è recata all’hub Stellantis di Piedimonte San Germano per ricevere la seconda dose. Quando ho letto la notizia ho sorriso, mi ha molto colpito il gesto della neo sposa che ha mostrato un senso civico encomiabile e nel bel mezzo del pranzo di nozze è andata al centro vaccinale“. E’ quanto dichiarato, in una nota, dall’assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “‘Un’esperienza che mi accompagnerà per tutta la vita’, questo commento di Floriana mi ha particolarmente e piacevolmente sorpreso. I cittadini del Lazio stanno avendo un comportamento eccezionale – ha ricordato D’Amato – rispettando regole e aderendo in massa alla campagna vaccinale, è anche grazie a loro se oggi siamo la prima regione d’Italia per numero di somministrazioni, uniti arriveremo al traguardo del 70% di popolazione immunizzata entro l’8 agosto”.