Friuli Venezia Giulia, forti boati avvertiti a Trieste, Cividale e Lignano: nessun terremoto, è stato un boom sonico

Boati avvertiti dalla popolazione del Friuli Venezia Giulia, riconducibili a boom sonico provocato da caccia Eurofighter

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Alle 09:45 circa due forti boati sono stati avvertiti dalla popolazione in  Friuli Venezia Giulia, facendo pensare a scosse di terremoto o a un possibile boom sonico.
Decine le chiamate giunte in poche minuti ai vigili del fuoco, tanto che in alcuni casi le squadre sono anche uscite a fare una ricognizione, senza esito.
I boati sono stati nettamente avvertiti a Trieste, Ronchi, Gradisca, Gorizia, Monfalcone, Cividale, Lignano, Selz, Borgnano e molte altre località vicine.

In considerazione del fatto che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non ha segnalato scosse nell’area, quasi da subito si è ipotizzato il boom sonico di un aereo, definito anche bang supersonico, ovvero il suono prodotto dal cono di Mach generato dalle onde d’urto create da un oggetto che si muove con velocità superiore alla velocità del suono.

In seguito si è accertato che a provocare i boati è stato un aereo militare, un Eurofighter che ha sfondato il muro del suono: a confermare il passaggio di un caccia militare è stata in tarda mattinata la stessa Aeronautica, secondo cui si è trattato di un volo di esercitazione. Il 51° stormo si è, infatti, trasferito da Istrana, in provincia di Treviso, alla base di Rivolo, e l’attività è riconducibile alla loro presenza.