Congo, migliora la situazione intorno al vulcano Nyiragongo: diminuisce la magnitudo dei terremoti, si valuta il ritorno della popolazione a Goma

Dopo aver registrato "una significativa flessione della magnitudo e dei tremori" intorno al vulcano Nyiragongo, il governo sta valutando il ritorno della popolazione evacuata da Goma

Gli abitanti di Goma, città nella Repubblica Democratica del Congo, sono stati evacuati in seguito alla violenta eruzione del vulcano Nyiragongo. Quando i flussi di lava hanno raggiunto la città, hanno provocato decine di vittime e portato all’evacuazione di 400 mila persone su un totale di 600 mila abitanti lo scorso 27 maggio. Ma ora la situazione del vulcano sembra essere migliorata e il governo sta valutando il “progressivo ritorno” della popolazione a Goma.

I dati sismici registrati mercoledi’ attestano una significativa flessione della magnitudo e dei tremori”, fa sapere l’ufficio per la gestione delle crisi nella provincia del Nord Kivu, il cui governatore “ha chiesto ai servizi competenti di effettuare rilevi sul posto per valutare la possibilita’ di un progressivo ritorno della popolazione evacuata“.

Il Nyiragongo, il vulcano piu’ attivo dell’Africa, aveva iniziato a eruttare lava lo scorso 22 maggio per poi fermarsi il giorno successivo. Le violente repliche seguite all’eruzione avevano pero’ causato il crollo di numerosi edifici e avevano fatto temere agli scienziati un’eruzione sotto il vicino lago che avrebbe liberato nell’aria grandi quantita’ di anidride carbonica. Da qui l’ordine di evacuazione per quasi tutta la città.