Alluvione nel cuore d’Europa: in Germania 165 vittime, in Belgio almeno 36 morti e oltre un centinaio di dispersi

Ancora provvisorio il bilancio dell'alluvione che ha colpito il Belgio e la Germania nei giorni scorsi

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Si aggrava ancora il bilancio dell’alluvione che ha colpito la scorsa settimana il cuore d’Europa.
In Belgio, il sindaco di Chaudfontaine (provincia di Liegi) Daniel Bacquelaine ha confermato questa mattina al microfono di La Premiere (radio Rtbf) un nuovo bilancio di 36 morti. Un numero purtroppo ancora provvisorio, riportano i media locali, poiché si presume che vi siano ancora più di un centinaio di dispersi. Secondo il giornale Sudpresse, 32 morti si sono registrati nella provincia di Liegi, uno nella provincia del Lussemburgo, due nella provincia di Namur e uno nella regione di Charleroi (Hainaut).
Inoltre sono 1.100 le famiglie ancora senz’acqua, mentre 3.700 sono senza acqua potabile.

In Germania è salito a 165 il numero delle persone che hanno perso la vita a causa delle piogge record e delle successive inondazioni che hanno colpito il Paese: lo hanno confermato le autorità tedesche, mentre i soccorritori continuano la ricerca dei dispersi nelle città colpite dal maltempo. In alcune zone la polizia ha dispiegato motoscafi e subacquei per recuperare i corpi.

Fortunatamente, la temuta piena dei fiumi nel sud-ovest della Baviera al confine con l’Austria alla fine non è stata disastrosa come si temeva: lo ha riferito la polizia di Passau. A Bad Reichenhall e a Passau l’ondata di piena non si è verificata e la situazione è in miglioramento. Nella città di confine – dove si incrociano i fiumi Danubio, Inn e Ilz – ieri il Danubio aveva fatto registrare 8 metri e 19 centimetri (appena sotto il livello record di 8,50).
Per il momento l’allarme è cessato e i vigili del fuoco prevedono di iniziare i lavori di pulizia e ripristino già a partire da domani.
Rientrato anche il rischio di cedimento per la diga di Steinbachtalsperre, in Nord Reno-Vestfalia, che per giorni ha rischiato di cedere.

Le previsioni metereologiche del Deutsch Wetterdienst non prevedono ulteriori precipitazioni nella zona.