Archeologia, Sardegna: recuperati in mare anfore pompeiane e un cannone mitragliera

I reperti recuperati, attualmente in fase di studio da parte dei funzionari della soprintendenza, rivestono un'eccezionale interesse storico-scientifico

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A seguito di controlli straordinari ai siti archeologici sommersi nel cagliaritano sono stati recuperati un cannone-mitragliera della seconda guerra mondiale e preziosi reperti archeologici, in particolare due anfore in terracotta del I secolo d.C., di fabbricazione dell’area pompeiana. Le attività sono state condotte sotto la costante supervisione e in collaborazione con funzionari e tecnici responsabili di archeologia subacquea della Soprintendenza archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari.

I reperti recuperati, attualmente in fase di studio da parte dei funzionari della soprintendenza, rivestono un’eccezionale interesse storico-scientifico: le anfore, quale ultima testimonianza, prima dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., delle rotte commerciali percorse tra l’area pompeiana e la Sardegna, mentre il cannone-mitragliera, una volta ripulito ed opportunamente restaurato, potrà essere esposto al pubblico, testimone anch’esso del nostro recente passato.