Calabria, comune Covid free si blinda: “Si entra solo con Green Pass, oppure niente vita sociale”

"Chi non ha il green pass o non vuole sottoporsi al tampone, potrà restare ad Aprigliano, ma non partecipare agli eventi"

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Covid non ce n’è e non vogliono averne, ovviamente. Per questo motivo il sindaco di un comune in Calabria, che in questo momento covid free, ha deciso di farlo restare tale il più a lungo possibile. Per questo motivo, senza attendere decisioni dal Governo o da altre autorità, il primo cittadino ha deciso di imporre l’utilizzo della green card in tutti gli eventi pubblici che si svolgeranno questa estate nel suo paese, Aprigliano, piccolo centro di 2.700 abitanti. E così, tutti coloro, dai 15 anni in su, che vorranno assistere alle manifestazioni di intrattenimento, culturali e sportive in programma durante l’estate dovranno necessariamente esibire la “certificazione verde covid-19″ .

“Il diritto alla salute dei miei concittadini viene prima della liberta’ individuale dei No-Vax” ha spiegato il sindaco Alessandro Leonardo Porco, di Italia Viva. Le prescrizioni, disposte dal sindaco con propria ordinanza, non valgono per bar, negozi e ristoranti, ma solo per gli eventi ricreativi e le manifestazioni all’aperto che prevedono l’afflusso di tante persone. Dunque, obbligo della green card oppure la certificazione del tampone molecolare o antigenico con esito negativo effettuato nelle ultime 48 ore. “Non ho fatto altro che tutelare la salute dei miei concittadini. Nessuno e’ privato della propria liberta’ e tutti sono i benvenuti sul nostro territorio, ma devono rispettare le regole” ha detto Porco. “Abbiamo solo cercato di mettere delle regole – ha aggiunto il sindaco – specie a fronte della circolare ministeriale arrivata giorni addietro, nella quale si invita noi sindaci a prendere precauzioni in vista della possibilita’ di un aumento dei contagi, stimato in trentamila casi di variante ‘delta’ entro fine agosto. Da qui l’ordinanza, che ha il solo scopo di salvaguardare la salute di tutti”.

L’Italia – ha detto ancora il primo cittadino – e’ un paese dove si fanno tante parole, tanta cialtroneria e poi i fatti non avvengono. Io scelgo di fare il contrario e mi sono solo attenuto a quello che e’ il buon senso e la normativa nazionale. Durante gli eventi ci sara’ il massimo controllo delle regole. Inoltre, abbiamo organizzato delle postazioni di tamponi rapidi gratuiti, in modo da non escludere nessuno. Chi non ha il green pass o non vuole sottoporsi al tampone, potrà restare ad Aprigliano, ma non partecipare agli eventi”.