Completato con successo il primo volo turistico nello Spazio, Richard Branson: “E’ stato un sogno”

"Un'esperienza unica nella vita", ha dichiarato Branson: l'era del turismo spaziale è iniziato oggi, con la il viaggio della Virgin Galactic

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E’ fatta: l’era del turismo spaziale è appena stata inaugurata. Siamo entrati nel futuro. Dopo il decollo dallo spazioporto America di Virgin Galactic, nel New Mexico, il primo spazioplano progettato dalla stessa Virgin Galactic, fondata dall’imprenditore britannico Richard Branson, ha portato a compimento la sua missione: il primo viaggio turistico nello Spazio.

L’astronave Unity22 è decollata con a bordo un equipaggio di quattro persone, tra cui lo stesso Branson. Si tratta del primo test suborbitale effettuato con equipaggio completo di Unity. Il prossimo 20 luglio è in programma il lancio del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che partirà con la New Shepard, la navetta costruita dalla sua azienda, la Blue Origin.

Intanto Branson ha raggiunto lo spazio a bordo della navicella della Virgin Galactic, decollata alle ore 16.30 italiane dal New Mexico. Galactica, la piccola astronave commerciale, si è staccata dalla navicella madre come da programma concedendo ai suoi passeggeri 15 minuti in assenza di gravità, fra gli 80 e i 90 chilometri dalla superficie terrestre.

La navetta spaziale della Virgin Galactic è dunque rientrata sulla Terra con un perfetto atterraggio, dopo poco più di un’ora di volo. “Un’esperienza unica nella vita”, ha dichiarato Branson nei pochi minuti che la navetta spaziale della Virgin Galactic ha fluttuato nello spazio. “Il sogno è diventato realtà, il nostro obiettivo era far diventare possibile viaggiare nello spazio, renderlo accessibile a tutti, per i miei nipoti, per i vostri nipoti. Voglio che le prossime generazioni sognino di diventare gli astronauti di oggi e di domani. Vogliamo che lo spazio sia aperto a tutti. Mi piace finire dicendo benvenuta alba di una nuova era spaziale“, ha dichiarato ancora un Branson visibilmente emozionato nel salutare il pubblico con il microfono, commentando il primo volo turistico suborbitale. Poco prima Branson aveva scritto su Twitter la frase con cui ha concluso l’intervento: “Benvenuta alba di una nuova era spaziale“.