“Il monitoraggio rileva, nella settimana 06-12 luglio 2021, un incremento del 56,6% dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente, dopo 15 settimane consecutive di discesa”, secondo quanto rileva il dott. Luca Fusaro, che ha elaborato il monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Italia.
I dati sono aggiornati al 12 luglio 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 12 luglio 2021 ore 17:08 (dati vaccini).
Di seguito, i grafici e l’analisi a cura del dott. Fusaro.

Il 96,8% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,8% ricoverato con sintomi, lo 0,4% in terapia intensiva”.
Da 13 settimane consecutive sono in calo anche i decessi. Nell’ultima settimana si attestano a 108 (-40%), in media 15 al giorno”.
- nuovi casi settimanali: da 5.351 a 380 (+56,6%);
- casi attualmente positivi: da 43.531 a 40.426 (-7,1%);
- ospedalizzati: da 1.528 a 1.307 (-14,5%);
- persone in isolamento domiciliare: da 42.003 a 39.119 (-6,9%);
- decessi: da 180 a 108 (-40%);
- ricoveri in terapia intensiva: da 191 a 158 (-17,3%);
- pazienti ricoverati con sintomi: da 1.337 a 1.149 (-14,1%)”.
Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID
“L’incidenza settimanale per 100.000 abitanti sale da 9 a 14 e per la 7ᵃ settimana consecutiva rimane sotto il limite di 50”.
Testing
“Si evidenzia una riduzione dell’attività di testing.
In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:
- numero di persone testate per settimana: da 302.801 a 596 (-3,7%);
- tamponi settimanali: da 1.207.779 a 167.497 (-3,3%)”.
Tasso di positività
“Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo. Vediamo l’andamento di entrambi nelle ultime due settimane.
In Italia il tasso di positività, calcolato sui tamponi, cresce dallo 0,44% allo 0,72%, dopo 10 settimane consecutive di discesa. Tale percentuale fa sì che si sono dovuti analizzare 139 tamponi per trovare un positivo (tamponi settimanali/casi settimanali)”.
Vaccini
Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati viene utilizzato come dato non l’intera popolazione italiana ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo la stima dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 53.399.242.
“Al 12 luglio (aggiornamento ore 17:08), il 20,78% della popolazione over 12 è in attesa della 2ᵃ dose (n. 11.098.803), il 44,97% ha completato il ciclo vaccinale (n. 24.015.200), il 34,24% non ha ricevuto alcuna dose (n. 18.285.239), il 65,76% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 35.114.003).
Gli over 60 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino risultano 2.563.478 su 17.886.878 (14,33%), 15.323.400 hanno ricevuto almeno una dose (85,67%), 12.903.983 hanno completato il ciclo vaccinale (72,14%), 2.419.417 sono in attesa della 2ᵃ dose (13,53%).
Gli over 60 che non hanno ricevuto alcuna dose sono così suddivisi: 4,65% degli over 90 (n. 37.931), 8,12% della fascia 80-89 (n. 297.790), 13,45% della fascia 70-79 (n. 802.122) e 19,16% della fascia 60-69 anni (n. 1.425.635). Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età”.