Coronavirus, Magi (Fnomceo): “preoccupato dalle varianti Delta e Kappa, non solo per la partita di domani a Roma. Prevedo un aumento dei casi”

Magi: "prevedo un aumento dei casi nei prossimi giorni, speriamo non dei casi gravi. Vedere uno stadio pieno in una nazione come l’Inghilterra dove la variante Delta è dominante mi spaventa molto"

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Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma e del Lazio, è intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘Genetica Oggi’ condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

Sulle varianti Delta e Kappa. “Finché ci sono queste varianti da cui la vaccinazione ci protegge possiamo stare abbastanza tranquilli se abbiamo completato il ciclo vaccinale, possono stare meno tranquilli coloro che non hanno fatto il vaccino o hanno fatto una sola dose –ha affermato Magi-. Se riusciremo a completare gli obiettivi della campagna vaccinale nei tempi previsti, dovremmo riuscire a tenere sotto controllo l’ondata autunnale e non ci dovrebbe essere più necessità di chiudere o altro. Se invece non dovessimo avere una copertura adeguata potremmo ritrovarci in situazioni che abbiamo già vissuto. Certo, vedere uno stadio pieno in una nazione come l’Inghilterra dove la variante Delta è dominante mi spaventa molto. Il virus il suo lavoro lo fa bene, siamo noi che non lo facciamo. Domani mi auguro che i tifosi inglesi guardino la partita da casa anziché venire a Roma, perché la regola dell’isolamento fiduciario di 5 giorni va rispettata. Alle frontiere dobbiamo stare attenti. Sono preoccupato, ma non solo per la partita di domani, la variante Delta è molto infettiva, quindi prevedo che ci sia un aumento dei casi nei prossimi giorni, ma mi auguro non delle ospedalizzazioni. Non dobbiamo abbassare la guardia perché la pandemia non è ancora finita”.

Sull’emergenza rifiuti a Roma e i rischi sanitari. “Non ho sentito la sindaca Raggi, ma il mio appello è arrivato sia al Comune che alla Regione. Si è trovata una soluzione per l’immediato con l’apertura di alcune discariche per tamponare l’emergenza. Ritengo importante però che si faccia un piano strutturale vero e proprio che risolva definitivamente il problema dei rifiuti di Roma”.