Covid: a Torino si studia il vaccino cubano e la sua afficacia sulle varianti

A Torino l'Asl sta studiando l'efficacia del vaccino cubano Soberana plus sulle varianti del virus

MeteoWeb

Durante la prima ondata Covid Cuba aveva inviato dei sanitari della ‘Brigata Hanry Reeve‘ in Italia per fornire aiuti, e ora la collaborazione per contrastare la pandemia continua. A Torino l’Asl sta studiando l’efficacia del vaccino cubano Soberana plus sulle varianti del virus. Il laboratorio di virologia dell’ospedale Amedeo di Torino, in collaborazione con la clinica di malattie infettive guidata dal virologo Giovanni Di Perri, sta approfondendo le capacita’ del Soberana plus, per vedere un’eventuale applicabilita’ di questo vaccino proprio sulle varianti in circolazione, che piu’ preoccupano.

Stiamo valutando, su colture cellulari “in vitro” delle diverse varianti virali, la capacita’ dei sieri di soggetti cubani vaccinati di contrastare le crescita virale“, spiega Valeria Ghisetti, Direttrice del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’ASL Citta’ di Torino. “Questo tipo di analisi – aggiunge – si e’ gia’ rivelato piu’ volte utile nel prevedere l’efficacia delle vaccinazioni nel prevenire l’infezione, la malattia sintomatica e la malattia nelle sue forme piu’ gravi”. A Cuba gli studi clinici hanno dimostrato una efficacia del 91,2% per la malattia sintomatica, del 75.7% per l’infezione e del 100% per la malattia sintomatica grave e morte. Dati incoraggianti che anche l’Oms sta esaminando.