Etna, “cannonate” e fuochi d’artificio per gli Azzurri: è stato “uno dei parossismi più energetici della seconda serie” [FOTO]

Nella notte, mentre si festeggiava la vittoria degli Azzurri, "l'Etna ha aggiunto i suoi fuochi d'artificio"

  • Credit: Boris Behncke
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MeteoWeb

L’Etna ha dato spettacolo nella notte con un nuovo parossismo, con fontana di lava e violenti boati dal cratere di Sud-Est. Il fenomeno, iniziato intorno all’una, si è concluso poco dopo le 2.
La nuova fase di attività del vulcano attivo più alto d’Europa è stata accompagnata dall’emissione di una imponente nube eruttiva, alta almeno 5 km, secondo stime dell’Osservatorio Etneo INGV, che ha causato un’intensa pioggia di cenere lavica su diversi paesi etnei, su Catania e persino su Siracusa.

Nella notte fra il 6 e il 7 luglio 2021, mentre si festeggiava l’ingresso degli Azzurri nei finali del campionato Europeo, l’Etna ha aggiunto i suoi fuochi d’artificio. Siccome il vento soffiava verso sud, da casa nostra la vista era oscurata dalla nube di cenere e lapilli, e sono riuscito a fare qualche modesto scatto,” ha raccontato in un post su Facebook il vulcanologo INGV Boris Behncke. “La “colonna sonora” era molto energetica, soprattutto con una cannonata quasi ininterrotta alla fine del parossismo, ricca di frequenze sia udibili sia infrasoniche (quest’ultime sono quelle che fanno tremare tutto). Ovviamente la preoccupazione era tanta, come al solito, e in certi gruppi giravano le cose più assurde (“preparatevi ad abbandonare Pedara”, “fontane di lava alte 5mila metri”, per citarne due [i getti più alti hanno raggiunto 1000 m]). In realtà era “solo” un altro episodio parossistico, il 44° (a partire dal 16 febbraio 2021), sebbene uno dei più energetici di questa “seconda serie” iniziata il 19 maggio“.