Forti temporali stanno colpendo il Veneto, in particolare le province di Vicenza, Padova e Rovigo. Proprio a Vicenza, sta soffiando un forte vento, con raffiche fino a 70km/h. Raffiche fino ad 85km/h nella frazione di Moracchino. Nel Vicentino, i forti venti stanno provocando danni: per esempio, sono state condivise sui social le foto di due gru, una delle quali sembra essere stata spezzata dal vento e un’altra abbattuta.
Nel Padovano, le raffiche di vento raggiungono i 50km/h e si segnalano moltissimi rami caduti sulle strade.
I forti temporali hanno interessato anche Piazzola sul Brenta (Padova) provocando numerosi danni a Villa Contarini, complesso monumentale di proprietà regionale. Questa mattina i funzionari della Direzione gestione del patrimonio e la direzione della Villa hanno eseguito i primi sopralluoghi per la verifica dei danni, al fine di incaricare una ditta per la rimozione degli alberi abbattuti, oltre ad effettuare una valutazione dello stato conservativo (indagini VTA) degli esemplari danneggiati. Scoperta anche la rottura di quindici finestre con vetri d’epoca (sia vetri piombati sia satinati di modesto spessore), quella di due grandi finestre storiche in metallo, ma anche di una dell’Area espositiva e una della Biblioteca storica Cameriniana. Questi infissi non hanno retto alla forza del vento spalancandosi improvvisamente e mandando in frantumi i vetri. Nella sala mostra, l’apertura accidentale del serramento, ha anche causato la caduta e conseguenti danni a un’opera lignea della Mostra su Dante “Amor mi mosse che mi fa pensare”, ospitata in questo periodo in Villa. Tutto il personale della società incaricata alla gestione del patrimonio regionale è già in attività per le fasi di monitoraggio di tutta l’area del parco (50 ettari), rimozione dei rami e piante di medie dimensioni, nonché l’assistenza per le attività che dovranno essere eseguite da ditte specializzate esterne.
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha già avviato le procedure per la dichiarazione di stato di crisi nella regione, dove i soccorritori hanno ricevuto oltre 500 richieste di intervento, soprattutto nelle aree più colpite, ossia Trevigiano, Padovano, Vicentino e Veneziano. “E’ un atto doveroso – dice Zaia – di fronte a una criticità che sta coinvolgendo pressoché tutto il Veneto. Abbiamo una lista di Comuni già certa e altri si aggiungeranno, con danni causati dal vento, dalle grandinate e dalle forti piogge, in queste ore e anche nei giorni precedenti”. “E’ fondamentale – dice ancora Zaia – che ci sia un intervento nazionale; che vengano raccolti i dati sui danni da parte dei cittadini e che sia fatta una cernita da parte dei Comuni. Subito dopo il dossier della Regione andrà a Roma per la richiesta danni, perché comunque l’agricoltura è in ginocchio, come peraltro varie altre attività umane, con danni tipici di eventi atmosferici importanti e non ordinari”. “Ringrazio tutta la squadra dei soccorsi che sta intervenendo con tempestività: la nostra protezione civile e i tanti volontari, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e chiunque sta dando una mano“.
I pompieri sono impegnati soprattutto in interventi a causa della caduta di alberi, di danni ai tetti e alle impalcature e di rami che ostruiscono le strade. Tante anche le case che hanno subito danni ai tetti a causa delle forti raffiche di vento. Nel Vicentino, la palestra di San Germano dei Berici ha avuto il tetto parzialmente scoperchiato dalle fortissime raffiche di vento che hanno interessato la zona. A Vicenza è stato aperto il Coc (centro operativo comunale) in seguito ai danni inflitti dal maltempo in città. Sono state chiuse alcune strade, per la presenza di alberi caduti.
Nella gallery scorrevole in alto, alcune immagini degli effetti del maltempo in Veneto.
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