Fuochi d’artificio sul Sole: la stella ha prodotto il brillamento più grande e potente degli ultimi 4 anni

Potente brillamento sul Sole: la nostra stella ha prodotto un flare classe X1

MeteoWeb

Sabato 3 luglio il Sole ha generato a sorpresa un brillamento eccezionale, il più grande dal 2017.
Il flare è stato proiettato nello Spazio dalla macchia solare AR2838, alle 14:29 UTC di sabato, ed è stato classificato come un potente evento solare di classe X1, secondo quanto ha reso noto lo US Space Weather Prediction Center (SWPC), che monitora questo tipo di eventi. L’esplosione ha causato un breve blackout radio sulla Terra, hanno confermato i funzionari del Centro in un aggiornamento.

Un video del brillamento solare del Solar Dynamics Observatory della NASA (in basso) mostra il brillamento mentre si origina dalla parte superiore destra della stella, così come osservato dal veicolo spaziale, uno dei tanti utilizzati per monitorare il Sole.

I brillamenti solari di classe X sono il tipo più forte di eruzione: se puntati direttamente in direzione della Terra, i più potenti possono costituire un pericolo per astronauti e satelliti, oltre a interferire con le reti elettriche sulla Terra. I brillamenti solari di classe M, più moderati, possono “sovraccaricare” le aurore della Terra dando vita a spettacoli sfolgoranti.

La macchia solare AR2838 che ha innescato il brillamento di sabato è una nuova Regione Attiva
Questa regione è stata anche responsabile di un brillamento M2 (R1 – Minor Radio Blackout) alle 07:17 UTC del 3 luglio,” hanno precisato i funzionari dell’SWPC.

Secondo Spaceweather.com, un sito web che monitora il meteo spaziale, il grande bagliore della macchia solare è stato registrato come evento di classe X1.5 e ora l’area interessata è ruotata e non è più visibile.
Non appena è apparsa, la macchia solare è già sparita,” ha riferito Spaceweather.com. “Il 4 luglio è ruotata sulla parte nordoccidentale del Sole e passerà le prossime due settimane a transitare sul lato opposto,” cioè non visibile dalla Terra.

Il Sole segue un ciclo di 11 anni con fasi attive e anni di relativa quiescenza: il ciclo attuale, chiamato ciclo solare 25, è iniziato nel 2020.