Incendio nell’Oristanese, situazione migliorata ma due fronti sono ancora attivi a Santu Lussurgiu e Suni – FOTO

La situazione dell'enorme incendio nell'Oristanese: l'avanzata del fuoco è stata fermata in più punti ma sono ancora attivi due fronti a Santu Lussurgiu e Suni

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Non e’ ancora sotto controllo il vasto incendio che da venerdi’ notte brucia boschi, terreni e uliveti dell’Oristanese e di alcuni paesi vicini del Nuorese. Il fronte di fuoco attorno a Cuglieri e’ stato contenuto, ma ne resta qualcuno attivo, anche se la situazione e’ nettamente migliorata rispetto a ieri e l’avanzata del fuoco e’ stata fermata in piu’ punti.

Sono ancora attivi due fronti del gigantesco rogo. Il primo a Santu Lussurgiu, focolaio che ha nuovamente preso vita oggi, su cui hanno lanciato bombe d’acqua due elicotteri della flotta regionale, due Canadair nazionali e altri due arrivati dalla Grecia. Il secondo rogo ancora attivo e’ quello di Suni-Bonarcado, su cui hanno lavorato due elicotteri regionali, due Canadair della flotta nazionale e due arrivati dalla Francia.

Nonostante le azioni di bonifica dal fuoco, in corso fin da stamattina con i mezzi aerei, i focolai si riattivano ai confini del territorio di Macomer, anche a causa del vento di maestrale”, segnala Antonio Onorato Succu, sindaco della cittadina del Nuorese. “Questo comporta preoccupazione anche per la nostra comunita’ e il mantenimento dello stato di allerta massima nonostante le temperature non siano, fortunatamente, elevate come nei giorni scorsi”.

La situazione oggi in Sardegna e’ “nettamente migliorata rispetto ai due giorni precedenti. Il vento ha rallentato nella giornata di oggi“. Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, in collegamento con “In Onda” su La7. “Le 600 unita’ tra Vigili del fuoco, volontari e forestali e i 12 mezzi aerei della flotta nazionale integrata dai due mezzi della Grecia e due della Francia hanno dato un contributo importante“, ha aggiunto. “Adesso siamo nella situazione in cui non si vola piu’ e ci sono ancora due fronti attivi, ma direi che la situazione e’ abbastanza sotto controllo, ma con gli incendi bisogna mantenere alta l’attenzione”, ha concluso Curcio.

La stima della superficie percorsa dalle fiamme, intanto, potrebbe essere rivista al ribasso, rispetto ai circa 20 mila ettari della prima, sommaria rilevazione, e potrebbe essere vicina agli 11 mila ettari.

Il Prefetto di Oristano Fabrizio Stelo si e’ recato in visita nei territori di Cuglieri, Santu Lussurgiu, Scano di Montiferro, Sennariolo e Tresnuraghes, devastati dagli incendi, portando la solidarieta’ delle istituzioni e rivolgendo parole di conforto e incoraggiamento. “Il mio pensiero e la mia particolare vicinanza – ha detto il Prefetto – va agli agricoltori e agli allevatori che hanno visto morire i propri animali e andare in fumo le proprie aziende. E’ difficile trovare parole adeguate rispetto alla brutalita’ di una tragedia di tali dimensioni, ma lo Stato c’e’ e nessuno sara’ lasciato solo”. “La speranza – ha concluso Stelo – e’ che anche attraverso l’attivazione del Meccanismo Europeo di protezione civile, che da questa mattina vede operativi quattro ulteriori canadair provenienti dalla Francia e dalla Grecia, si riesca a fermare in maniera stabile il fronte del fuoco, anche se la strada sara’ lunga e molto resta ancora da fare”.