Marte: il rover Zhurong fotografa il paracadute e il guscio posteriore, strumenti vitali per “ammartare” in sicurezza sul Pianeta Rosso

Zhurong ha catturato immagini in bianco e nero dell'attrezzatura con le sue telecamere, incluso uno scatto che ritrae anche le sue stesse tracce

MeteoWeb

Il rover cinese Zhurong ha fotografato da vicino alcuni elementi vitali che ha usato per atterrare in sicurezza su Marte a maggio.
Lunedì 12 luglio, Zhurong si è avvicinato al suo paracadute e al suo guscio posteriore, caduto sulla terra rossa a poca distanza dal luogo di “ammartaggio” del rover sull’enorme pianura nota come Utopia Planitia.

Zhurong ha catturato immagini in bianco e nero dell’attrezzatura con le sue telecamere, incluso uno scatto che ritrae anche le sue stesse tracce. Il robot ha anche scattato una splendida foto a colori del gruppo paracadute-guscio. Nello specifico e in dettaglio, il guscio posteriore ha coperto e protetto il rover e il suo lander nel viaggio verso Marte e attraverso gran parte dell’atmosfera del pianeta.

zhurong
Credit: CNSA/CLEP

Quando è stata scattata la foto a colori, Zhurong si trovava a circa 30 metri dal guscio posteriore e a circa 350 metri dal suo sito di atterraggio, hanno precisato i funzionari cinesi.

Zhurong fa parte di Tianwen 1, la prima missione cinese su Marte. Tianwen 1 è stata lanciata nel luglio 2020 ed è arrivata in orbita attorno al Pianeta Rosso lo scorso febbraio, circa una settimana prima che il rover Perseverance della NASA raggiungesse Marte.

A metà maggio, Zhurong si è separato dall’orbiter Tianwen 1 ed è atterrato su Marte, rendendo la Cina la 2ª nazione, dopo gli Stati Uniti, a far atterrare con successo un robot sulla superficie marziana e a farlo funzionare per un periodo di tempo apprezzabile (Mars 3 dell’Unione Sovietica è atterrata con successo nel 1971 ma ha cessato di funzionare circa due minuti dopo. Il lander Beagle 2 dell’ESA potrebbe essere atterrato in sicurezza nel dicembre 2003, ma non è mai stato stabilito il contatto con il team sulla Terra).

zhurong
Credit: CNSA/CLEP

Zhurong sta studiando la geologia e la topografia marziana e sta cercando ghiaccio d’acqua, tra le altre attività, durante una missione di superficie progettata per durare almeno 90 giorni marziani, o sol (circa 93 giorni terrestri). L’orbiter Tianwen 1, che trasmette comunicazioni da e verso Zhurong oltre a condurre le proprie osservazioni, funzionerà per almeno un anno marziano (687 giorni terrestri).

Zhurong ha finora esplorato la superficie marziana per 60 sol ed ha viaggiato per un totale di 450 metri, hanno spiegato i funzionari cinesi.