Potrebbe partire nel 2023 la sperimentazione dei voli suborbitali a Grottaglie, il sito individuato per il primo spazioporto in Italia: lo ha reso noto oggi il direttore generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, in occasione della presentazione del Rapporto 2020, precisando che l’ente ha già redatto lo scorso anno una prima versione del Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli spazioporti, che è in vigore dall’ottobre scorso.
“Adesso si tratta di stabilire le regole per operazioni e traiettorie, che pensiamo possano essere pronti per fine anno. A Grottaglie è previsto un decollo tradizionale“, ha affermato Quaranta. “Oggi non c’è un player nazionale ma c’è già qualche soggetto internazionale che si sta affacciando. La sperimentazione partirebbe all’inizio con voli punto-punto e con obiettivi scientifici” per poi “mettere in piedi un sistema di trasporto vero e proprio“.
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