Niente alloggi agli studenti non vaccinati: la categorica decisione dell’Università Statale di Milano

L'Università Statale di Milano ha deciso di non fornire alloggio agli studenti non vaccinati: c'è tempo fino a dicembre per ottenere la certificazione

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Il vaccino anti Covid non è un obbligo, ma nonostante questo da più parti arrivano notizie di enti e istituzioni che decidono di favorire chi decide di sottoporsi a vaccinazione. L’ultima arriva dall’Università Statale di Milano, che ha deciso di non fornire alloggio agli studenti non vaccinati, inserendo tra i requisiti minimi del bando per l’assegnazione di un posto alloggio anche “essere in possesso della certificazione di avvenuta vaccinazione Covid-19”. Una decisione, questa, che sta già facendo molto discutere e che si inserisce in una serie di azioni tese ad accelerare la vaccinazione di massa per fronteggiare la variante Delta.

L’Università degli Studi di Milano offre agli studenti fuori sede circa 615 posti alloggio, ubicate nelle residenze e negli appartamenti dell’ateneo. Tra l’altro, data l’emergenza Covid-19, le camere doppie sono assegnate a uso singolo dunque il numero di posti disponibile è nettamente diminuito rispetto al passato. I posti vengono assegnati tramite bando di concorso agli studenti con determinati requisiti di merito e reddito. Gli studenti che risultano beneficiari nella graduatoria finale di assegnazione, hanno diritto a un posto alloggio a un costo annuo complessivo di 2.750 euro e possono rinnovare la richiesta di assegnazione per gli anni di corso successivi, purché rispondano ancora ai requisiti richiesti e siano in regola con il pagamento della retta. Dopo questa prima assegnazione, i posti rimasti vengono offerti a tariffa annua unica non agevolata di 3.850 euro agli studenti che, pur avendo requisiti di merito, non rispondono ai requisiti di reddito richiesti dal diritto allo studio.

Tra i requisiti quest’anno è stato aggiunto quello della vaccinazione contro il Covid-19. Unica agevolazione per chi ancora non si sia immunizzato: nonostante le domande per l’alloggio debbano essere presentate entro settembre, l’ateneo milanese dà tempo fino al 31 dicembre per acquisire la certificazione vaccinale.