Previsioni Meteo, nuova forte ondata di caldo la prossima settimana

Previsioni meteo: l'anticiclone nordafricano tornerà a puntare in pieno l'Italia con 2/3 giorni di clima rovente. Ecco le aree più colpite

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Dopo qualche giorno con clima meno caldo su Mediterraneo centrale, per via di una diversa disposizione barica a scala euro-atlantica e dell’ingresso di correnti un po’ più miti occidentali, le previsioni meteo tornano a indicare una nuova rimonta dell’alta pressione nordafricana verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. Secondo gli ultimi aggiornamenti, il promontorio anticiclonico subtropicale potrebbe avere una fase di massima enfasi non molto prolungata, mediamente tra il 7 e l’8 luglio, tuttavia in questi due giorni, le temperature potrebbero tornare  roventi su molte regioni, soprattutto centro-meridionali. La stabilità e il caldo potrebbero caratterizzare buona parte della prossima settimana, ma la fase più infuocata dovrebbe essere concentrata nelle due giornate indicate verso metà settimana.

La nuova onda infuocata prenderebbe piede, secondo le previsioni meteo, da un ennesimo affondo depressionario a opera di un cavo instabile nordatlantico, anche piuttosto stretto, affondo che si diramerebbe dal Mare del Nord verso la Francia, ma incidente con anse depressionarie fino al Nord  dell’Algeria. Lungo l’ascendente depressionario secco, la stessa onda andrebbe a sollevare nuovamente aria ardente nordafricana verso l’Italia, soprattutto centro-meridionale. Come evidenziato nell’immagine termica di riferimento, la lingua di fuoco riguarderebbe soprattutto la Sicilia e il basso Adriatico, magari ancor più la Puglia, con punte nelle temperature massime fino a +42/+43°C nel Foggiano; punte fino a +41/+42°C tra Sicilia, Calabria e Lucania, ma valori diffusamente compresi tra +35 e +40°C al Sud in genere. Le temperature si annunciano molto calde anche al Centro e persino sulle pianure romagnole, con valori estremi fino a +38/+39°C. Caldo ma meno intenso sul resto del Nord. Insieme all’onda calda va rilevato, però, l’afflusso anche di aria più umida proveniente dal Mediterraneo occidentale e determinato dall’azione abbastanza ravvicinata della saccatura nordeuropea verso la Francia. L’ingresso di queste umidità potrebbe determinare, secondo le ultimissime previsioni meteo, un peggioramento del tempo, in particolare per metà settimana, su buona parte delle regioni settentrionali, all’insegna di nuovi rovesci e temporali diffusi e qualche rovescio o temporale possibile anche al Centro.