Olimpiadi, caldo asfissiante a Tokio. I ciclisti italiani sconvolti: “L’aria brucia anche i polmoni, sudiamo come in una sauna”

Le testimonianze dei ciclisti italiani a Tokio per le Olimpiadi: "C'è un caldo incredibile, si fa una fatica enorme. Sarà un problema per molti"

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Mancano poche ore all’inizio delle Olimpiadi di Tokio con l’inaugurazione in programma Venerdì 23 Luglio con l’accensione della torcia olimpica in programma per le ore 13:00 italiane (le 20:00 in Giappone). Dopo la cerimonia inaugurale e la sfilata delle 204 nazioni partecipanti guidati dai portabandiera (per l’Italia saranno Jessica Rossi ed Elia Viviani). Sabato ci saranno le prime competizioni che assegneranno medaglie, subito ben 12 podi: Judo (2), Scherma (2), Taekwondo (2), Tiro (2), Tiro con l’arco (1), Sollevamento pesi (1), Lotta (1) e Ciclismo su strada (1).

Proprio la competizione di ciclismo su strada è una delle più attese dell’intera Olimpiade: il percorso è durissimo, 234 km dal Parco Musashinonomori di Tokyo fino all’autodromo internazionale di Fuji dopo aver pedalato per 4.865 nelle Prefetture di Kanagawa, Yamanashi e Shizuoka con 5 salite dure, tra cui spiccano quella del Monte Fuji (14 chilometri al 7% di pendenza media) e soprattutto il terribile Mikuni Pass, un muro di 7 chilometri all’11% di pendenza media con punte del 18% sul cemento a soli 33km dal traguardo.

La nazionale italiana, allenata da Davide Cassani e composta da Vincenzo Nibali, Damiano Caruso, Giulio Ciccone, Gianni Moscon e Alberto Bettiol, è arrivata in Giappone domenica 18 luglio e si sta allenando proprio sulle strade della corsa. Gli azzurri pernottano in un albergo sul lago di Yamanaka, a 1.000 metri di altitudine alle pendici del Monte Fuji. Le testimonianze che arrivano dai ciclisti italiani in queste ore sono terribili. Provando la corsa, stanno parlando di un “caldo asfissiante“. Lo Squalo dello Stretto, il messinese Vincenzo Nibali, ha detto “Si suda tanto, in cima a una salita sembrava di avere fatto una doccia. Anche andando su piano è come se fai una sauna”. “E’ come stare in un bagno turco” ha aggiunto il suo conterraneo Damiano Caruso, siciliano di Ragusa. Sono le due punte di diamante della Nazionale, che vuole conquistare una medaglia dopo la clamorosa delusione di cinque anni fa a Rio de Janeiro dove proprio Vincenzo Nibali lanciatissimo verso l’oro cadde rovinosamente nell’ultima discesa a pochi chilometri dal traguardo.

Effettivamente il caldo di queste ore in Giappone è davvero estremo. Oggi la temperatura massima ha raggiunto +34°C a Tokio e Yokohama, la colonnina di mercurio ha raggiunto +9°C sulla vetta del Monte Fuji, a ben 3.778 metri di altitudine.

L’allenatore dell’Italia, Davide Cassani, sta pubblicando sui social le foto dei ciclisti italiani e oggi ha scritto: “Sono Caruso e Moscon e non stanno mordendo l’aria per gioco. Sono impegnati nella salita di Mikuni pass, la più dura della prova olimpica. Hanno la bocca aperta alla ricerca di aria ma è talmente calda e umida che ti brucia anche i polmoni e non solo le gambe. Stanno faticando perché quel tratto, cementato, arriva al 18%. Lo sanno che quella sarà la salita decisiva ed è per questo che la stanno provando “a tutta””. Uno di fianco all’altro come se avere un amico di fianco si senta meno la sofferenza, uno sprone a non mollare, a guardare avanti sperando che finisca quanto prima quell’agonia cercata, voluta. Ma se guardate bene non c’è il senso di fatica negli occhi di Moscon, guarda avanti, concentrato, deciso, in controllo. Si, forse un pizzico di timore ma quello giusto per studiare attentamente quel terribile tratto di strada. Sullo sfondo il Fuji la montagna sacra, simbolo del Giappone e naturalmente di queste olimpiadi. Sabato ci accompagnerà per tutto il percorso, speriamo che sia un lieto compagno“.

Rispondendo ad un commento sotto il suo post, Cassani ha scritto: “sudano talmente tanto che il sudore non è “salato” come il nostro“. In un altro post, l’allenatore ha aggiunto: “Se dovesse esserci questo caldo anche sabato, sarà una corsa ad eliminazione“. E in base alle ultime previsioni, anche sabato farà così caldo lungo il percorso. La gara inizierà alle 04:00 italiane, e dovrebbe arrivare al traguardo (l’orario dipenderà ovviamente da quanto veloci andranno i corridori) intorno alle ore 10:00.