Il Regno Unito riapre tutto, addio mascherina anche al chiuso: è il “Freedom Day”, tutte le FOTO sui social. Bassetti: “Possiamo farlo anche in Italia”

Oggi nel Regno Unito è il "Freddom Day": cadono tutte le restrizioni, è festa nel Paese

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Oggi è un giorno di grande festa per il “Freedom Day” nel Regno Unito, dove il premier Boris Johnson ha eliminato tutte le restrizioni, riaperto a pieno regime tutti gli stadi, le discoteche, i teatri, tolto l’obbligo di mascherina al chiuso. Non bisogna indossarla neanche nei negozi, sugli autobus e nei tram. Non c’è nessun limite al numero di persone che si radunano, al chiuso o all’aperto. Gli “assembramenti” non sono più considerati un problema. “We are happy to be back“, scrivono i gestori di molte attività sulle pagine ufficiali dei social. I pub si sono riempiti, ognuno sta celebrando il #freedomday con un selfie sui social. I camerieri dei locali e i commessi dei negozi sono per la prima volta senza mascherina dopo più di un anno. E nel Paese britannico non c’è nessun Green Pass: queste regole valgono per tutti, vaccinati e non.

In Italia l’infettivologo genovese Matteo Bassetti ha commentato così: “Ora con un italiano su due vaccinato con 2 dosi e 2 su 3 con una sola dose, occorre iniziare la fase della convivenza con il virus. Basta allarmismo. Bisogna tornare alla normalità e eliminare rapidamente la quarantena e la mascherina anche al chiuso per i vaccinati. Gli inglesi oggi partono con il ‘freedom day’. Una decisione che ci fa comprendere come non dobbiamo più fissarci sull’incremento dei positivi quanto piuttosto tenere d’occhio l’eventuale aumento dei ricoveri e dei decessi che da quelle parti, come da noi, non si sta verificando“.