Riso Dorato, l’OGM più controverso di sempre: ha il potenziale di salvare milioni di persone ma incontra gli ostacoli di attivisti e norme internazionali

Il Riso Dorato è una coltura arricchita di beta-carotene per ridurre la carenza di vitamina A: potrebbe salvare milioni di vite ma l'opposizione di gruppi attivisti e le severe norme internazionali ne stanno ostacolando lo sviluppo

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Il Golden Rice (o Riso Dorato) è probabilmente l’organismo geneticamente modificato (OGM) più discusso del mondo. È inteso come una coltura arricchita di beta-carotene per ridurre la carenza di vitamina A, un problema di salute molto importante nelle aree più povere del mondo. Il Riso Dorato è stato sviluppato 20 anni fa ma sta ancora lottando per ottenere l’approvazione nella maggior parte dei Paesi per i quali è stato realizzato. Avrebbe potuto salvare milioni di vite, perse per malnutrizione, e avrebbe salvato la vista di milioni di bambini. Questo OGM è noto per la ferrea opposizione di Greenpeace ma, nonostante questa sia additata come ragione principale della mancata realizzazione del progetto, in realtà c’è anche un’altra motivazione: le soffocanti norme internazionali.

Cos’è il Golden Rice

La carenza di vitamina A è praticamente sconosciuta nel mondo occidentale, dove è presente nella maggior parte degli alimenti, ma è uno dei molti nutrienti che manca nell’alimentazione dei bambini più poveri del mondo. La carenza di vitamina A può causare cecità e persino la morte prematura. A livello mondiale, circa un terzo dei bambini sotto i 5 anni soffre di questa carenza. A causa della carenza di vitamina A, nel mondo muoiono ogni anno fino ad un milione di persone, prevalentemente bambini e donne in gravidanza nei Paesi sottosviluppati.

La vitamina A arriva direttamente da prodotti animali e indirettamente dal beta-carotene nelle piante, che il corpo umano converte in vitamina A. Lo scienziato Ingo Potrykus, che ha contribuito a sviluppare il Riso Dorato, sostiene che “la carenza di vitamina A si verifica spesso nei luoghi in cui il riso è un alimento base principale”. Il riso bianco non contiene beta-carotene. Poiché il riso è una scarsa fonte di vitamine e minerali, i bambini che seguono un’alimentazione solo a base di riso corrono il rischio di ammalarsi.

Decenni di sviluppo

Potrykus e colleghi hanno ideato una strategia per produrre il Riso Dorato nel 1992 e nel 2000, hanno annunciato di aver sviluppato un prototipo sperimentale. Gli scienziati hanno inserito geni per il beta-carotene nel DNA del riso normale. In questo modo, hanno modificato i geni del riso, in modo che le piante iniziassero a produrre beta-carotene, un pigmento di colore arancione che rappresenta la chiave affinché il corpo produca vitamina A. Gli scienziati erano sulla buona strada ma il prototipo non è mai stato pronto per i consumatori o per gli agricoltori. La concentrazione di beta-carotene era troppo bassa per combattere la carenza di vitamina A e i ricercatori non sapevano se le piante sarebbero cresciute bene. Certamente non era pronto per il rilascio agli agricoltori, richiedendo ancora anni di ulteriore sviluppo e ottimizzazione.

Nel 2002, la ricerca sul Golden Rice è stata trasferita all’International Rice Research Institute (IRRI) nelle Filippine, affinché fosse sviluppata per gli agricoltori filippini. Nel frattempo gli scienziati dell’azienda agricola Syngenta, che aveva acquisito i diritti commerciali del riso, hanno iniziato a sviluppare un nuovo insieme di geni per migliorare i livelli di beta-carotene. Nel 2005, hanno svelato il Golden Rice 2, che aveva raggiunto questo obiettivo. Negli anni seguenti, ci sono stati ulteriori miglioramenti e nel 2017, gli studi sul campo hanno dimostrato che il riso cresceva adeguatamente.

L’opposizione degli attivisti e le norme internazionali

Molti gruppi di attivisti, in particolare Greenpeace, hanno tentato di bloccare l’approvazione del Golden Rice a causa della loro generale opposizione agli OGM. L’opposizione di Greenpeace è stata persistente ed estrema. L’associazione ha sostenuto nel corso degli anni che il Golden Rice è una bufala, un prodotto irrealistico, impraticabile e persino pericoloso e che il suo sviluppo stava togliendo risorse alla lotta alla povertà del mondo. Da quando è stata annunciata la versione del prototipo, Greenpeace ha emesso innumerevoli comunicati stampa, position paper e molte altre dichiarazioni sul Riso Dorato, che erano piene di inesattezze e grandi esagerazioni della verità. Tuttavia, questa opposizione non ha avuto il potere, da sola, di bloccare, rallentare o interferire con la ricerca e lo sviluppo del progetto del Golden Rice.

Il vero problema risiede in un trattato internazionale, noto come Protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza, un accordo entrato in vigore nel 2003 e che mira ad assicurare un sicuro trattamento, trasporto e utilizzo degli organismi viventi modificati. Il Protocollo di Cartagena contiene una clausola molto controversa, nota come Principio 15, che afferma che se un prodotto della biotecnologia moderna rappresenta un possibile rischio per la salute umana o l’ambiente, devono essere adottate misure per limitare o impedire la sua introduzione. La teoria, nel caso del Golden Rice, è stata interpretata come “colpevole fino a prova contraria”, una posizione che non ha niente a che vedere con il potenziale del Riso Dorato di salvare milioni di vite e fermare la cecità.

Di conseguenza, ogni aspetto dello sviluppo del Riso Dorato, dal lavoro di laboratorio alle prove sul campo allo screening, è rimasto intrappolato in una rete di regole, linee guida, richieste, restrizioni e divieti ed è solo negli ultimi anni che sono stati compiuti passi per la sua approvazione. Potykus stima che il rispetto delle norme sugli OGM ha provocato un ritardo fino a 10 anni nello sviluppo del prodotto finale. Ironicamente, i più grandi ostacoli allo sviluppo del Riso Dorato sono state proprio le agenzie governative che dovrebbero proteggere la salute delle persone.

Alcuni problemi

Il Golden Rice deve ancora essere approvato per la vendita commerciale ed ha ancora bisogno di un’azienda che produca quantità commerciabili di semi. Rimangono, inoltre, alcuni problemi. Innanzitutto, deve ancora essere dimostrata l’affermazione che il Riso Dorato risolva il problema della carenza di vitamina A. Nel 2013, gli stessi scienziati dell’IRRI hanno affermato che “non è ancora stato determinato se il consumo giornaliero di Riso Dorato migliori lo stato della vitamina A delle persone che ne sono carenti”. Anche le ultime analisi sulla sicurezza del Golden Rice indicano che la ricerca deve ancora dimostrare se riduce la carenza di vitamina A.

Le Filippine sono diventate il primo Paese con un serio problema da carenza di vitamina A ad approvare il Riso Dorato come sicuro per il consumo da parte dell’uomo e degli animali.