Olimpiadi, Bruno Rosetti positivo al Covid-19: l’atleta italiano era vaccinato con due dosi Moderna

Olimpiadi, a Tokyo il primo atleta italiano risultato positivo era già vaccinato con doppia dose. Il 33enne romagnolo Bruno Rosetti sta bene ed è asintomatico

Bruno Rosetti, 33 anni di Ravenna, atleta del canottaggio alle Olimpiadi di Tokyo, è risultato positivo al Covid-19 ieri notte a un’ora dalla sua finale del 4 senza, che ha poi vinto il bronzo anche senza di lui. L’atleta, il primo italiano positivo ai Giochi, era stato vaccinato con doppia dose di vaccino Moderna. Rosetti è al momento asintomatico e isolato in un covid hotel.

Rosetti è stato sostituito in extremis da Marco Di Costanzo, che ha completato l’equipaggio formato da Matteo Castaldo, Matteo Lodo, e Giuseppe Vicino. La barca italiana ha chiuso al terzo posto la finale in 5’43″60. Australia prima in 5’42″76 davanti alla Romania ( 5’43″13).

La positività al Covid-19 di Rosetti è l’ennesima conferma che la vaccinazione non blocca il contagio. Le condizioni di Rosetti sono buone a prescindere dal vaccino: alla sua età e con la sua forma fisica, questo virus si è sempre manifestato in modo quasi completamente asintomatico.