Abbronzatura, l’allarme della Croce Rossa: solo il 30% degli italiani usa la protezione solare, rischi sottovalutati

Per prevenire danni alla pelle è necessario l'utilizzo della protezione solare quando ci si espone al sole: gli italiani sottovalutano i rischi

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A prova d’estate protetti” è la campagna della Croce Rossa Italiana e di Nivea Sun che ha lo scopo educare i giovani al corretto utilizzo della protezione solare per prevenire danni alla pelle dovuti ad una non appropriata esposizione ai raggi UV. Il progetto, avviato a maggio, andrà avanti fino a settembre ed entra nel vivo ora, con la stagione estiva, toccando piazze e spiagge di 21 province italiane.

I dati sono allarmanti: solo il 30% della popolazione italiana dichiara di utilizzare regolarmente la protezione solare. I raggi solari hanno molteplici benefici sulla salute fisica e mentale, come ad esempio per la produzione di vitamina D e per l’aumento del metabolismo. Tuttavia, non proteggere in modo adeguato la pelle, può portare a conseguenze negative come scottature, eritemi e può causare un invecchiamento cutaneo precoce. Per questo motivo Nivea Sun ha scelto di collaborare nuovamente con un partner autorevole come la Croce Rossa Italiana, da sempre impegnata in molteplici iniziative di promozione della salute e stili di vita sani, al fine di sensibilizzare e educare – soprattutto i più giovani – sull’importanza della prevenzione. L’utilizzo di creme solari protettive a elevato potere schermante, infatti, è il primo passo per prevenire le scottature, proteggere la pelle e ridurre il rischio di malattie.

Il progetto, al suo terzo anno di vita, prevede una serie di attività ludico-formative indoor, outdoor e online su tutto il territorio italiano. Il 26 maggio ha avuto luogo il primo incontro formativo, attraverso un webinar online, che ha coinvolto i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado e un volontario di Croce Rossa Italiana per una consulenza specifica.

Nel mese di luglio invece, si terrà una diretta Instagram con due giovani influencer e un volontario per comunicare a un’audience più allargata il tema della protezione solare, dei danni causati dall’esposizione al sole e le corrette modalità per una giusta protezione. Da maggio, inoltre, gruppi di giovani volontari della Croce Rossa formati sull’argomento sono attivi nelle principali piazze e spiagge delle 21 province protagoniste del progetto per sensibilizzare grandi e piccini, distribuire campioni di solari e condividere materiali informativi in fatto di protezione solare, rischi per la salute e consigli da seguire sotto il sole.

Noi di Nivea, da più di 100 anni, ci prendiamo cura delle persone oltre la loro pelle. Ed è per questo che lavoriamo ogni giorno, innovandoci continuamente nella cura della pelle per ed essere sempre vicini ai nostri consumatori”, afferma Andrea Mondoni, general manager Southern Europe di Beiersdorf. ‘‘La scelta di continuare a collaborare con un partner così prestigioso e di riguardo come la Croce Rossa Italiana – continua Andrea Mondoni – rappresenta per noi un vero e proprio gesto di cura. Un gesto che mira a sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica, e soprattutto i più giovani, sui rischi per la salute legati ad una non corretta esposizione solare”.

Croce Rossa Italiana, grazie anche alla costante attività dei volontari, è lieta di rinnovare il suo impegno – dichiara Matteo Camporeale, vicepresidente Cri e rappresentante nazionale dei Giovani – per la diffusione della cultura della prevenzione e verso la promozione della salute e dei corretti stili di vita nelle scuole, nelle piazze, in spiaggia e nei diversi luoghi di aggregazione giovanile. Perché molto spesso sono proprio i giovani a sottovalutare i rischi delle malattie della pelle. Grazie alle attività informative, ludiche e ricreative, i Giovani Cri promuoveranno comportamenti consapevoli nei confronti dell’esposizione solare. Realizzare concretamente queste iniziative con un partner come Nivea significa educare al benessere le giovani generazioni”.