Coronavirus, la variante Delta fa paura in Europa: decise nuove chiusure in Spagna e Paesi Bassi

A causa della diffusione della variante Delta, Spagna e Paesi Bassi stanno facendo marcia indietro sull'allentamento delle restrizioni anti-Covid

La contagiosa variante Delta di SARS-CoV-2 sta frenando le riaperture di alcuni Paesi in Europa, che stanno facendo marcia indietro rispetto ad alcune limitazioni che erano state rimosse. Tra i Paesi che si trovano in questa situazione, ci sono Spagna e Paesi Bassi.

Il Ministero della Salute spagnolo ha riferito che la trasmissione del coronavirus tra i giovani e’ raddoppiata in sette giorni. “La pandemia non e’ finita e abbiamo ancora segmenti significativi della popolazione che non hanno ricevuto il vaccino“, ha spiegato Patricia Plaja, portavoce della Generalitat catalana, annunciando le nuove restrizioni per la comunita’. La Catalogna, infatti, ha chiuso le discoteche e altri locali notturni nel fine settimana, e sara’ necessario esibire un certificato vaccinale per poter accedere a qualunque evento all’aperto che coinvolga piu’ di 500 persone.

Nei Paesi Bassi, la nuova ondata di contagi ha spinto il governo a fare marcia indietro sull’allentamento delle restrizioni. Il premier Mark Rutte ha annunciato una serie di nuove misure restrittive, tra le quali la chiusura di tutte le discoteche e dei ristoranti a mezzanotte, di fronte all’aumento delle infezioni, che sabato sono state oltre 10 mila. “C’e’ una nuvola scura davanti al sole“, ha dichiarato il premier Rutte, annunciando le chiusure per discoteche e ristoranti. “Per il momento i tassi di contagio stanno esplodendo, principalmente a causa della variante Delta notevolmente contagiosa. Se non facciamo qualcosa, aumentera’ ulteriormente. E’ chiaro che la rapida diffusione del virus deve essere stroncata sul nascere”.