La Cina non approva il vaccino di Pfizer BioNTech: 900 milioni di cinesi già vaccinati con Sinovac e Sinopharm

Covid, la Cina continua a puntare sui propri vaccini per completare le somministrazioni: salta l'approvazione del siero di Pfizer BioNTech

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La Cina sta ritardando l’approvazione del vaccino contro il Covid-19 di BioNTech, sviluppato con Pfizer, al fine di preservare la fiducia verso i prodotti made in China e nell’ambizioso piano di poter svilupparne uno domestico con tecnologica mRNA, fornendo ulteriori prove della tenacia del nazionalismo vaccinale di fronte a una pandemia in ripresa nelle varie varianti del virus. Le autorità sanitarie temono che i dubbi del pubblico sui vaccini cinesi derivanti dal via libera al BioNTech possano interrompere i piani del Paese sull’uso dei prodotti a sviluppo domestico per raggiungere l’obiettivo di vaccinazione da immunità di gregge entro la fine dell’anno, ha scritto il Wall Street Journal, citando fonti vicine al dossier. La Cina avrebbe dovuto approvare il BioNTech, che si basa sulla tecnologia mRNA all’avanguardia, entro luglio. Mentre i prodotti cinesi, realizzati con metodi tradizionali, si sono dimostrati efficaci nel prevenire i ricoveri, gli esperti di sanita’ pubblica hanno spinto per l’introduzione di vaccini occidentali che si sono dimostrati più efficaci negli studi clinici. Tuttavia, l’incertezza su quanta più protezione offra il vaccino BioNTech contro le nuove varianti sta anche guidando il rinvio, hanno sottolineato le fonti. Gli studi clinici condotti in precedenza hanno mostrato che il vaccino BioNTech è efficace per circa il 95% contro la malattia sintomatica, rispetto al 51% per Sinovac BioTech e al 79% per Sinopharm. La variante Delta riduce l’efficacia di BioNTech fino al 64%, secondo i dati provenienti da Israele, mentre ci sono pochi elementi per quanto riguarda la tenuta dei vaccini cinesi. Nel frattempo, l’Accademia cinese delle scienze mediche militari sta lavorando con due produttori farmaceutici locali privati per sviluppare un vaccino mRNA che, in questo caso, competerebbe direttamente con il BioNTech.

Intanto fino ad oggi la Cina ha somministrato 2,03 miliardi di dosi di vaccini contro il Covid-19: lo ha annunciato la Commissione sanitaria nazionale negli ultimi aggiornamenti quotidiani riferiti a giovedì. Sono così 889,439 milioni le persone a cui è stato completato il ciclo vaccinale e che sono considerate “immunizzate“, superando ampiamente la soglia del 50% della popolazione. L’ultimo censimento decennale a fine 2020 ha confermato la Cina come il paese più popoloso al mondo con 1,411 miliardi di abitanti