Coronavirus, ricoverati il reverendo Jesse Jackson e la moglie: sono entrambi vaccinati

Il reverendo Jesse Jackson e la moglie Jacqueline sono ricoverati al Northwestern Hospital di Chicago dopo essere stati contagiati dal Covid: sono entrambi vaccinati

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L’icona dei diritti civili, il reverendo Jesse Jackson, 79 anni, e la moglie, Jacqueline, 77, sono stati ricoverati dopo essere risultati positivi al Covid, nonostante siano entrambi vaccinati. Lo riportano diversi media americani, che citano un comunicato dell’organizzazione Rainbow Push Coalition. “I medici stanno attualmente monitorando le condizioni di entrambi. Chiunque sia stato con loro negli ultimi cinque o sei giorni dovrebbe seguire le linee guida del CDC”, ha fatto sapere l’associazione sui social, sottolineando di non avere, per il momento, ulteriori informazioni sulle condizioni di salute del reverendo e della moglie, che sono ricoverati al Northwestern Hospital di Chicago.

Jackson e’ stato vaccinato contro il coronavirus co il siero di Pfizer nel gennaio di quest’anno, rilasciando una dichiarazione in cui esortava gli americani di colore, tra i quali c’e’ un tasso piu’ alto di esitazione, a farsi vaccinare. Anche la moglie ha ricevuto entrambe le dosi di vaccino.

A Jackson, nel 2017 e’ stato diagnosticato il morbo di Parkinson. Ha partecipato due volte, senza successo, alle primarie democratiche per le presidenziali del 1984 e del 1988. Jackson e’ stato un leader nel movimento americano per i diritti civili dagli anni ’60, quando ha marciato con Martin Luther King e ha aiutato a raccogliere fondi per la causa.