Green Pass, Confesercenti: “avvio nel caos e tavoli vuoti”. Arriva l’App per verificare la validità del certificato

Secondo Confesercenti, l'introduzione dell'obbligo di Green Pass "ha creato incertezza sugli avventori, che preferiscono evitare complicazioni"

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L’avvio dell’obbligo di green pass si sta rivelando un disastro, tra malfunzionamenti dell’app deputata a scansionare il certificato, clienti che fanno resistenza e tavoli che in questa incertezza imangono vuoti”. Così Giancarlo Banchieri, presidente di Fiepet, l’associazione di bar e ristoranti di Confesercenti, che lamenta anche “reazioni scomposte, che hanno messo in difficolta’ i gestori, cui e’ stato affibbiato contro ogni logica il ruolo di agente di pubblica sicurezzà”. “Servono chiarimenti sulle modalita’ e sulle responsabilita’” e una sospensione delle sanzioni “in questa fase di avvio“, come in Francia.

Come temevamo – prosegue Banchieri – l’introduzione dell’obbligo ha creato incertezza sugli avventori, che preferiscono evitare complicazioni e scelgono di consumare solo all’aperto, ignorando le sale interne. Ci sono state anche reazioni scomposte, che hanno messo in difficolta’ i gestori, cui e’ stato affibbiato contro ogni logica il ruolo di agente di pubblica sicurezza. Un ruolo su cui, oltretutto, non abbiamo avuto i necessari chiarimenti. A partire dalla questione del controllo del documento per verificare che l’identita’ di chi presenta il green pass: a chi tocca, e con quale autorita’? Al danno si aggiunge poi la beffa delle difficolta’ tecniche riscontrate nell’utilizzo della App dedicata alla scansione elettronica del certificato, per la quale e’ necessario avere uno o piu’ smartphone dedicati di ultima generazione o quasi“.

“L’auspicio – conclude il presidente della Fiepet-Confesercenti – e’ che la situazione si normalizzi presto, perche’ non sarebbe sostenibile proseguire in questo modo. Il green pass sta creando anche problemi organizzativi: a seconda delle dimensioni del locale, occorre destinare un dipendente o due al controllo, un ruolo spesso non gradito dai lavoratori. Servono chiarimenti sulle modalita’ e sulle responsabilita’ di operatori e imprenditori: ogni errore potrebbe avere conseguenze salate, con sanzioni onerose che arrivano fino alla chiusura del locale. Sanzioni che, in considerazione della situazione, andrebbero sospese almeno in questa fase d’avvio, come del resto accaduto in Francia“.

Foto Mourad Balti Touati / Ansa

Arriva l’App per verificare la validità del Green Pass

I titolari o i gestori di servizi e attività per cui è previsto l’accesso con obbligo di Certificazione verde COVID-19 sono tenuti a verificare la documentazione con l’App VerificaC19 attiva già da fine giugno. L’App VerificaC19 accerta l’autenticità della certificazione verde e verifica che l’intestatario abbia i requisiti necessari. È completamente gratuita e scaricabile sui dispositivi mobili dall’Apple Store, dal Google Play Store e da Huawei AppGallery. La verifica delle certificazioni può avvenire anche senza connessione Internet. L’App VerificaC19 può essere utilizzata da tutti in modo semplice attraverso lo smartphone per verificare la validità Certificazione verde COVID-19 richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”.

Dal 6 agosto serve, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività: ristorazione al tavolo al chiuso; piscine, palestre e centri benessere al chiuso;spettacoli, eventi e competizioni sportive: musei, istituti e luoghi di cultura;fiere e sagre, convegni e congressi;centri termali, parchi tematici e di divertimento;centri culturali e ricreativi; sale da gioco, casinò;per partecipare a concorsi pubblici.VerificaC19 è realizzata grazie al supporto tecnologico di SOGEI, con Ministero della salute, Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, in collaborazione con la Struttura Commissariale per l’emergenza COVID19.(

Ai verificatori basta inquadrare il QR Code della Certificazione verde COVID-19, che si può esibire in formato cartaceo o digitale, e accertarsi della validità e dei dati identificativi. L’App è conforme alla versione europea e riduce il numero di dati visualizzabili dall’operatore per minimizzare le informazioni trattate. A tutela della privacy dei cittadini, i dati personali del titolare della certificazione non vengono infatti memorizzati dall’App sul dispositivo del verificatore.Nei prossimi aggiornamenti della App VerificaC19 sarà inoltre indicata la validità della Certificazione verde COVID-19 per viaggiare in Europa.