Haiti: il bilancio delle vittime del terremoto sale a 2.189, i feriti sono 12.268

Terremoto Haiti: la regione più colpita è il dipartimento del Sur, dove si registrano 1.832 decessi

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Il potente terremoto magnitudo 7.2 che sabato scorso ha colpito Haiti ha provocato finora almeno 2.189 vittime e 12.268 feriti, secondo l’ultimo bollettino ufficiale diffuso dalle autorità locali.
La regione più colpita è il dipartimento del Sur, dove si registrano 1.832 decessi.
I soccorsi sono ulteriormente ostacolati dalla mancanza di risorse e dalle recenti forti piogge, che hanno causato frane, bloccando le strade della regione. Stando a quanto riferito dalla Protezione civile, sono circa 600mila le persone che necessitano di assistenza.
Sono almeno 75mila le case andate distrutte, per circa 134mila famiglie coinvolte.

Le cause e l’origine del terremoto ad Haiti

I terremoti hanno provocato il caos ad Haiti almeno dal XVIII secolo, quando la città di Port-au-Prince è stata distrutta 2 volte in 19 anni, e il XXI secolo non è stato più clemente: il potente terremoto del 14 agosto ha provocato altre vittime e feriti, con un bilancio ancora provvisorio, e 11 anni fa sono morte migliaia di persone, se non centinaia di migliaia.

Haiti si trova vicino all’intersezione di due placche tettoniche, quella nordamericana e quella caraibica: i terremoti possono verificarsi quando queste placche si muovono l’una contro l’altra e creano attrito.
Haiti è anche densamente popolata. Inoltre, molti dei suoi edifici sono progettati per resistere agli uragani, non ai terremoti: le strutture possono sopravvivere a forti venti ma sono vulnerabili ai crolli quando il terreno trema.

Secondo l’USGS, il recente terremoto magnitudo 7.2 si è probabilmente verificato lungo la zona di faglia Enriquillo-Plantain Garden, che attraversa la penisola sudoccidentale di Tiburon ad Haiti. È la stessa zona di faglia lungo la quale si è verificato il devastante terremoto del 2010, ed è probabilmente la fonte di altri 3 grandi scosse verificatesi tra il 1751 e il 1860, due dei quali hanno distrutto Port-au-Prince.