Incendi boschivi, Protezione Civile: oggi 35 richieste di intervento aereo

Secondo i dati disponibili alle ore 18.30, sono 35 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato della Protezione Civile

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Nella giornata odierna gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, sono stati impegnati dalle prime luci del giorno nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra.

Secondo i dati disponibili alle ore 18.30, sono 35 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, di cui 12 dalla Sicilia, 9 dalla Calabria, 7 dal Lazio, 4 dalla Basilicata e una ciascuna da Marche, Campania e Sardegna.

L’intenso lavoro svolto dai piloti della flotta antincendio dello Stato – che anche oggi ha visto anche il supporto messo a disposizione dalla Francia, nell’ambito del Meccanismo Europeo di Protezione Civile – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 12 roghi. Al momento, nonostante l’impiego di tutta la flotta, a tre roghi non è stato possibile assegnare mezzi aerei e quindi le operazioni procedono solo via terra. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

È utile infine ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.