Incendi: evacuazioni in Tunisia, almeno 69 vittime in Algeria, centinaia di roghi in Siberia – FOTO

E' emergenza incendi anche in Algeria e Tunisia, dove le fiamme hanno raggiunto le abitazioni a Jendouba; centinaia di incendi anche in Siberia

  • Foto Ansa / STR
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MeteoWeb

La feroce ondata di caldo africano che sta infiammando il Mediterraneo non ha prodotto devastanti incendi solo al Sud Italia, dove ha provocato morti, feriti e tanta devastazione. Grandi roghi stanno colpendo anche molte località della Tunisia e dell’Algeria. Anche la Siberia, in Russia, è colpita da centinaia di incendi.

Tunisia: le fiamme raggiungono le abitazioni a Jendouba, evacuate famiglie

La Tunisia registra da giorni un caldo record, con temperature comprese tra i +44°C e i +48°C: la colonnina di mercurio dei termometri tunisini non arrivava cosi’ in alto dal 1999 e un calo è previsto solo a partire dalla sera di domani, giovedì 12 agosto. Un vasto incendio divampato nelle aree forestali nella citta’ di Fernana, nel governatorato di Jendouba, nel nord-ovest del Paese, sta raggiungendo le abitazioni provocando l’esplosione di diverse bombole di gas domestiche. Lo riferisce l’emittente radiofonica tunisina “Shems Fm”, affermando che questi incendi hanno costretto i residenti della zona a fuggire dalle loro case, mentre altre famiglie sono state evacuate dagli agenti della protezione civile e della Guardia nazionale. Il governatore della regione, Ali al Marmouri, ha descritto la situazione come “molto preoccupante”, chiedendo un rapido intervento di tutte le parti per cercare di contenere le fiamme e spegnere gli incendi nel piu’ breve tempo possibile.

In occasione dell’ondata di caldo che sta vivendo la Tunisia in questi giorni, la domanda di energia elettrica ha raggiunto il suo picco e numerosi incendi divampati nel Paese hanno provocato diversi blackout. Lo rende noto la Societa’ tunisina dell’elettricita’ e del gas (Steg), secondo la quale i consumi elettrici hanno raggiunto ieri, alle ore 14 e 55 minuti, la cifra record di 4.434 megawatt. La Steg ha dichiarato che le elevate temperature hanno favorito il divampare di numerosi incendi nei pressi della rete elettrica, causando diversi blackout. La societa’ ha spiegato che tutte le sue unita’ tecniche e logistiche sono all’opera per affrontare questa eccezionale situazione climatica. Nel comunicato diffuso dalla Steg sulla sua pagina Facebook ufficiale, la societa’ si e’ scusata per i disagi dovuti alle continue interruzioni, invitando la popolazione a razionalizzare i consumi energetici e limitare l’utilizzo di elettrodomestici durante le ore piu’ calde della giornata, dalle ore 11 alle ore 16.

Algeria: il bilancio delle vittime sale a 69

E’ salito a 69 il numero delle persone che hanno perso la vita a causa dei vasti incendi che stanno devastando l’Algeria (vedi foto della gallery scorrevole in alto). Almeno 28 militari e 37 civili sono morti nel tentativo di arginare le fiamme, alimentate dal vento caldo che non da’ tregua al Paese africano, soprattutto nella zona di Tizi Ouzou. Ai numeri ufficiali si aggiunge ora la notizia di altre 4 vittime; non è specificato se si tratti di membri delle forze dell’ordine o di semplici cittadini. Intanto sui social network si moltiplicano gli appelli per ritrovare le persone scomparse, almeno venti, secondo alcuni media locali. Il presidente algerino, Abdelmadjid Tebboune, ha annunciato tre giorni di lutto nazionale a partire da domani. Nelle moschee algerine, infine, la ‘preghiera della notte’ sara’ dedicata alla memoria delle vittime di una tragedia ancora in corso.

Nella regione berbera a est di Algeri, restano attivi 18 incendi, mentre altre decine bruciano in altre zone del nord. Le fiamme hanno distrutto parti di villaggi, uliveti e ucciso animali. Le autorità hanno detto di sospettare che le fiamme siano state appiccate volontariamente, con l’ondata di caldo e i forti venti che le hanno alimentate.

Centinaia di villaggi coperti dal fumo degli incendi in Siberia

Centinaia di villaggi della Siberia sono coperti dal fumo provocato dagli incendi in corso da giorni. Nell’area di Krasnoyarsk sono stati 944 gli insediamenti abitati coperti da fumo, 75 più di ieri. L’agenzia aerea per la protezione delle foreste Avialesookhrana ha contato 169 incendi attivi che divampano su 3,9 milioni di ettari di terreno in Sacha-Jacuzia, la più colpita dai roghi quest’anno. Almeno 39 abitanti sono stati evacuati da un villaggio, mentre le fiamme sono arrivate a 3 chilometri dalle case. Le autorità dell’oblast di Irkutsk hanno riferito che il fumo dei roghi nel nord e nella vicina Sacha-Jacuzia hanno coperto 736 paesi e villaggi della regione.