Ingente dispiegamento di forze ai funerali di Giuseppe De Donno per evitare violenza: ma la folla commossa è stata composta e pacifica [VIDEO]

Ci si attendevano atti di violenza fisica e verbale, e invece le centinaia di persone che hanno partecipato ai funerali del dottor De Donno hanno espresso solo commozione e compostezza

Centinaia di persone hanno voluto dare l’ultimo saluto all’ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, Giuseppe De Donno, i cui funerali si sono svolti oggi nella basilica di Sant’Andrea di Mantova. La chiesa era gremita di gente tanto che è stato consentito di tenere aperti i ponti che danno su piazza Mantegna, dove altre centinaia di persone, anche provenienti da fuori provincia, si sono radunate per rendere l’ultimo saluto alla contestata terapia del plasma iperimmune per la cura del Covid. Molta compostezza e commozione tra i presenti.

Presenti tanti agenti della polizia locale e della polizia di Stato a presidiare la basilica di Sant’Andrea di Mantova. Erano centinaia, circa 700, le persone che hanno partecipato ai funerali del medico penumologo. Ingente il dispiegamento di forze dell’ordine per i timori che si arrivasse a una presunta violenza che fortunatamente non si è mai verificata. Da giorni, infatti, da più parti erano arrivati appelli alla sobrietà e al rispetto della famiglia e del medico.

Durante le esequie, celebrate da don Cristian Grandelli, parroco di Montanara, frazione di Curtatone, paese alle porte di Mantova dove De Donno viveva con la famiglia, si è parlato solo di aspetti religiosi. Nessun riferimento alla vita personale dello pneumologo, nessun intervento da parte della moglie o dei figli del medico.