Maltempo e alluvioni, drammatica la situazione in Turchia: il bilancio delle vittime sale a 44

Sono 44 i morti per le alluvioni in Turchia e i cittadini evacuati sono migliaia: 341 a Bartin, 1.380 a Kastamonu e 526 a Sinop

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Ammonta a 44 il numero delle vittime dovute alle alluvioni che hanno colpito le province turche di Kastamonu, Bartin e Sinop, nel nord del paese. E’ quanto riferisce in un comunicato l’Autorità per la gestione delle emergenze e dei disastri (Afad) di Ankara. Tra le vittime, 34 sono state registrate a Kastamonu e sei a Sinop, mentre proseguono le ricerche per un cittadino disperso a Bartin, la più occidentale delle tre province. E i cittadini evacuati sono migliaia: 341 a Bartin, 1.380 a Kastamonu e 526 a Sinop. Nel villaggio di Babacay, nella provincia settentrionale di Sinop, 40 case e due ponti sono stati completamente distrutti dalle inondazioni

Foto Ansa

Le aree colpite nei giorni scorsi dalle devastanti piogge e alluvioni saranno state dichiarate “zone disastrate“, come ha annunciato ieri il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in un discorso alla nazione tenuto dopo la preghiera del venerdì in una moschea del distretto di Bozkurt, a Kastamonu. “Abbiamo adottato tutte le misure di emergenza, dal sostegno con prestiti al rinvio delle tasse”, ha riferito Erdogan, precisando che per fronteggiare l’emergenza sono al lavoro oltre 4 mila, 19 elicotteri, 66 ambulanze e 630 veicoli di servizio.

Venerdì Erdogan ha visitato Kastamonu e ha partecipato ai funerali di alcune delle vittime dell’alluvione. “Faremo tutto il possibile il più rapidamente possibile“, ha detto. “Non possiamo riportare indietro i cittadini che abbiamo perso, ma il nostro Stato ha i mezzi e il potere per risarcire coloro che hanno perso i propri cari“.