Morso da un ragno perde tre dita: “Ho sentito solo una piccola puntura e il giorno dopo un dolore lancinante”

Stava guardando il tramonto con gli amici quando ha sentito una puntura alla mano: il giorno dopo un dolore lancinante e le dita viola. Si è resa necessaria l'amputazione

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Per un giovane che è stato morso da un ragno mentre si trovava in vacanza a Ibiza si è reso necessario un intervento chirurgico, con il quale gli è stata rimossa una parte di tre dita a causa di una rara reazione. Il 19enne originario del Galles stava guardando il tramonto a San Antonio con gli amici quando ha sentito una “puntura” alla mano destra. Il giovane ha riferito di essersi svegliato la mattina dopo in preda al panico quando ha sentito un dolore lancinante alla mano. In seguito i medici che lo hanno visitato gli hanno spiegato che stava subendo una reazione molto rara, probabilmente causata dal morso di un ragno.

Sono andato lì a vivere per tre mesi durante l’estate e verso la fine del primo mese ero sugli scogli a guardare il tramonto dal Café Mambo, che è un posto molto popolare“, ha riferito l’uomo a WalesOnline. “Ho sentito una piccola puntura sulla mano e non ci ho pensato. Sono rimasto fuori con i miei amici, ho bevuto un paio di drink e poi sono tornato nel mio appartamento per andare a dormire e la mia mano era un po’ strana, mi sembrava di essermi rotto un dito. Sono andato a dormire pensando che mi sarei svegliato la mattina e sarebbe andato tutto bene e poi mi sono svegliato verso le 5 del mattino e mi sembrava che la mia mano fosse in fiamme. Era tutto gonfio ed era davvero spaventoso. Sono andato in una clinica medica”. All’inizio i medici non erano sicuri di cosa stesse causando quei sintomi e lo hanno dimesso. Con il passare della giornata il suo dolore è aumentato e la sua mano è diventata viola, spingendolo a chiedere ulteriori consigli.

La mia mano ha iniziato a diventare viola ed è stato allora che ho iniziato a farmi prendere dal panico“, ha detto. “Sono tornato alla clinica e stavano chiudendo e poiché stava peggiorando mi hanno detto di andare all’ospedale principale – Hospital Can Misses. Lì, non appena hanno visto la mia mano mi hanno messo subito su una flebo endovenosa. Hanno fatto un test con un tampone e hanno guardato le incisioni e sono giunti alla conclusione che si trattava di un morso di un ragno. Mi hanno chiesto di assumere una miscela di antibiotici e fluidificanti del sangue. Anche il mio braccio si è gonfiato, quindi hanno pensato che stesse passando al braccio, ma fortunatamente è rimasto solo sulla mano.”

Ho iniziato a fare la terapia in camera iperbarica, che non avrei potuto fare se fossi tornato a casa. Ti dà l’impressione di essere in un sottomarino in una camera di decompressione e poi hai un maschera di ossigeno. Ha lo scopo di aiutare il tuo flusso sanguigno, stavano cercando di portare il sangue alle dita. Sapevo che avrei potuto dover asportare le dita perché hanno fatto tutto il possibile ma sono rimaste nere e non riuscivo a sentirne la punta. Spero di non dover rimuovere completamente le mie dita”, racconta ancora.

L’ospedale è stato fantastico. Tutte le infermiere erano così premurose e i dottori mi scrivono ancora e-mail chiedendomi se sto bene. Inizialmente ero lì da solo per tre giorni, poi mio padre è arrivato per sistemare il lato economico della faccenda – per fortuna la tessera sanitaria europea copriva tutto. Mio padre poteva entrare a trovarmi, è stato un bene avere un po’ di compagnia“.

Una volta che tutte le possibili cure erano state esaurite nell’ospedale di Ibiza, i medici gli hanno suggerito di tornare a casa e continuare le cure in Galles. Ora le sue dita sono nere e insensibili, e la sua pelle è arrossata. Nonostante gli sforzi per salvarsi le dita, ora dovrà sottoporsi a una serie di complesse operazioni per rimuovere le zone colpite.