Nella prima ondata pandemica, -31% di trapianti eseguiti nel mondo: oltre 48 mila anni di vita persi dai pazienti

"La prima ondata di Covid ha avuto un impatto enorme sui trapianti effettuati in vari Paesi": -31% e oltre 48 mila anni di vita persi complessivamente dai pazienti in attesa di trapianto

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La prima ondata della pandemia da SARS-CoV-2 ha paralizzato il mondo da molteplici punti di vista. Mentre gli ospedali venivano sopraffatti da pazienti affetti da una malattia fino ad allora sconosciuta, tutte le altre attività ospedaliere ne hanno risentito. Uno studio, condotto in 22 Paesi di 4 continenti i cui risultati sono resi noti sulla rivista Lancet Public Health e contemporaneamente al Congresso 2021 della European Society for Organ Transplantation (ESOT), dimostra l’impatto che la prima ondata pandemica ha avuto sui trapianti.

Nei primi tre mesi di pandemia, c’e’ stata una brusca riduzione, di quasi un terzo (31% in meno) dei trapianti effettuati nel mondo. I trapianti eseguiti durante tutto il 2020 sono stati in media il 15% in meno rispetto a quelli dell’anno precedente. Condotto da Olivier Aubert, del Translational Research Centre for Organ Transplantation di Parigi, lo studio stima oltre 48 mila anni di vita persi complessivamente dai pazienti in attesa di trapianto. “La prima ondata di Covid – sottolinea Aubert – ha avuto un impatto enorme sui trapianti effettuati in vari Paesi, influenzando le liste d’attesa e quindi portando sostanzialmente a una perdita in termini di vite”.

Ci sono stati 11.253 trapianti in meno in tutto nel 2020 rispetto a quelli eseguiti nel 2019 nei 22 Paesi considerati. Il calo maggiore ha riguardato il trapianto di rene da donatore vivente con un 40% in meno rispetto a quelli effettuati nel 2019 e a seguire di fegato (-33%). La riduzione maggiore per i trapianti da donatore deceduto spetta al trapianto di polmone (-17%), seguito dal rene (-12%), fegato (-9%), cuore (-5%). Gli esperti hanno stimato che gli anni di vita persa sono stati 37.664 per i pazienti in lista per trapianto di rene, 7.370 per quelli in lista per trapianto di fegato, 1.799 per trapianto di polmone, 1.406 per trapianto di cuore, corrispondenti a un totale di 48.239 anni di vita persi.

In Italia per tutto il 2020 si calcolano 525 trapianti in meno rispetto all’anno precedente, una riduzione complessiva del 16%.