Le previsioni meteo sul medio-lungo periodo prospettano un progressivo declino del fronte stabilizzante e super-caldo di matrice subtropicale verso il Mediterraneo centrale. Benché non ovunque sul territorio italiano (sui settori estremi settentrionali e di Nordovest, l’onda calda nordafricana è stata pressoché assente e decisamente meno incisiva anche sulle regioni del medio-alto Tirreno e sul resto del Nord) il promontorio caldo nordafricano è stato particolarmente opprimente, in questa stagione estiva 2021, sulle regioni meridionali, insulari e anche del medio Adriatico. Su queste aree ha comportato siccità protratta, con temperature abbondantemente sopra la norma e fasi torride o intollerabilmente afose al punto che un cambio di circolazione è ampiamente auspicato.
Proprio in questo senso, cioè verso un cambiamento di circolazione, si orientano le ultime indicazioni dei modelli matematici nel medio-lungo periodo. Una svolta che, però, in senso più deciso, non avverrebbe prima del 17/18 agosto. Per i prossimi 7/8 giorni, infatti, quindi fino a tutto il periodo di Ferragosto e oltre, le previsioni meteo indicano un anticiclone subtropicale ancora molto pimpante con clima molto caldo da Nord a Sud, anzi il caldo intenso si espanderebbe verso le regioni centrali settentrionali, anche qui con possibili punte fino a +39/+40°C in pianura, magari solo qualche grado in meno al Sud. Progressivamente, da dopo Ferragosto, benché sempre in un contesto di alta pressione, la circolazione potrebbe divenire meno meridionale e più occidentale al punto da comportare qualche grado in meno un po’ ovunque per il corso degli ultimi giorni della seconda decade, ma ugualmente ancora con anticiclone dominante e tempo in prevalenza asciutto e soleggiato. Un possibile cambiamento significativo della circolazione potrebbe intervenire dal 19 al 20 agosto e poi per qualche giorno a seguire. Per quella fase, le attuali simulazioni matematiche proporrebbero uno spostamento a Ovest dei massimi anticicloni subtropicali mentre, verso l’Europa centro-orientale e anche il Mediterraneo centro-settentrionale, potrebbero indirizzarsi correnti più fresche settentrionali provenienti da una circolazione instabile via via in approfondimento tra i settori scandinavi e l’Europa centrale. A cavallo, quindi, tra la seconda e terza decade, le attuali previsioni meteo pongono una possibile svolta alla circolazione con una progressiva, maggiore influenza di una circolazione più mite settentrionale, poi anche occidentale, a discapito di quella persistentemente meridionale super-calda della fase precedente. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo apportando quotidiani aggiornamenti



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