Il deficit di piogge continua a interessare molte regioni italiane soprattutto centro-meridionali. Le previsioni meteo non annunciano sblocchi significativi ancora per molti giorni. L’ultima fase instabile che ha interessato in maniera più generalizzata buona parte d’Italia risale al periodo 15/20 luglio scorso, ma, in quella occasione, su gran parte delle aree interessate si è trattato di piogge mediamente deboli o moderate, non sufficienti a compensare il deficit, su alcune altre abbastanza circoscritte, come sul Nord della Puglia, Gargano e su alcuni settori della Sicilia settentrionale, di piogge a tratti violente che hanno portato più danni che benefici. In linea generale, tutta l’Italia centro-meridionale è in deficit di piogge da qualche mese con grosse complicazioni soprattutto in riferimento all’agricoltura, ma grosse complicazioni anche in conseguenza degli incendi che stanno mettendo a dura prova molte regioni del Centro Sud e quelle insulari. A quando, dunque, una svolta più significativa della circolazione, con più prospettive di più piogge?
Secondo le ultime previsioni meteo, non si vede un granché in riferimento, in questa sede, essenzialmente al Centro Sud Italia, probabilmente fino anche a tutta la seconda decade di agosto. Intorno a metà mese, in coincidenza con il Ferragosto o per qualche giorno a seguire, potrebbe esserci un’azione di correnti più nordoccidentali in grado di arrecare temporali sparsi, tuttavia anche in questo caso si tratterebbe di fenomeni probabilmente non omogeneamente distribuiti. Invece, un cambiamento più importante potrebbe intervenire nel corso dell’ultima settimana di agosto. Dal 23/24 del mese, infatti, le simulazioni sul più lungo periodo, evidenziano una maggiore incidenza di correnti più umide e instabili nordoccidentali, anche con possibili azioni moderatamente depressionarie tra i settori adriatici e i Balcani e condizioni più favorevoli a instabilità più duratura verso anche le nostre regioni centro-meridionali. Stando ai parametri contemplati a ora, potrebbe innescarsi una fase con più piogge, soprattutto sulle regioni del medio-basso Adriatico e relative appenniniche, magari anche sulla Sardegna orientale e sul basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia, dove le precipitazioni potrebbero per qualche fase porsi anche un po’ sopra la media. Anche questa circolazione, però, potrebbe, secondo le previsioni meteo, mostrarsi ancora deficitaria in termini di piogge per le regioni del medio Tirreno, fino alla Campania occidentale.


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